Vita cum amici valde grata est. Viri cum amicis laetitiam communicant, in maestitia et in morbis solacium, in periculis auxilium consiliumque praestant; ideo amicitiam vitae praesidium putamus. Amicos caute eligite, liberi, bonasque amicitia a malis distinguite, sed post experimentum amicos honorate ac diligite. amicis auxilium sine mora praebete, amicorum consilia laudate ac probate. Amicitiae virus invidia est, benevolentiam exitium, ideoque amicos sine invidia frequentate, si amicitias diuturnas servare cupitis. Antiquitus viri nonnumquam etiam vitam pro amicis immolabant, poetae autem amicitiam deum donum existimabant; ergo dicemus: qui invenit amicum theasaurum invenit.

Gli uomini condividono la gioia con gli amici, prestano sollievo nello sconforto e nelle malattie, aiuto e consiglio nei pericoli; perciò reputiamo l'amicizia il presidio della vita. Scegliete cautamente gli amici, figli, distinguete le amicizie buone da quelle cattive, ma dopo averne fatto la prova onorate gli amici e amateli. Offrite supporto agli amici senza indugio, elogiate i consigli degli amici e metteteli in pratica. il veleno dell'amicizia è l'invidia, la distruzione della benevolenza, e perciò frequentate gli amici senza invidia, se desiderate conservare amicizie durature. Anticamente gli uomini sacrificavano talvolta anche la vita per gli amici, d'altra parte i poeti consideravano l'amicizia come un dono divino; Dunque possiamo dire: chi trova un amico trova un tesoro. (by Maria D. )