Femina stulta, cum ad mercatum contenderet, capite vas lactis gerebat. Dum procedit, sic mente sua cogitabat: «Cum ad forum pervenero, lac meum vendam et mercatores pro lacte duos sestertios solvent. Tunc gallinamemam et in gallinario ponam. Ubi gallina ova genuerit, multi pulli exsistent. Ego et liberi mei pullos panicoet farre nutriemus ut cito crescant et feminae alia ova et alios pullos gignant. Pullos mares in foro vendemuset suem ab agricolis ememus. Si suem saginaverimus in suili nostro, iterum magno pretio vendemus. Deindemagnificum equum ememus et ego super equo in via superbe inter vicinos meos procedam. Quanta invidia incolas vici opprimet, ubi mesedentem in tam miro equo cernent. At ego invidiam non curabo, securacum equo procedam, equum voce et manibus incitabo». Dum sic mente cogitat, brachia sua agitavit ut incitamentum simularet, et motu brachiorum vas de capite demisit. Sic vas in terram cecidit et cunctum lac effudit.
Una donna sciocca, mentre si recava al mercato, portava in testa un vaso di latte. Mentre procedeva, fantasticava così nella sua mente: "Quando sarò giunta in piazza, venderò il mio latte e i mercanti in cambio del latte sborseranno due sesterzi. Allora comprerò una gallina e la porrò nel pollaio. Appena la gallina avrà partorito le uova, appariranno molti pulcini. Io ed i miei figli nutriremo i pulcini con miglio e farro affinché crescano in fretta e le femmine generino altre uova e altri pulcini. Venderemo i pulcini maschi in piazza e compreremo un maiale dai contadini. Se avremo ingrassato il maiale nel nostro porcile, lo venderemo di nuovo a caro prezzo. Poi compreremo un magnifico cavallo e io sul cavallo procederò in strada superbamente tra i miei vicini. Quanta invidia soffocherà gli abitanti del villaggio, appena mi scorgeranno seduta su un cavallo tanto meraviglioso. Ma io non mi curerò dell'invidia, procederò sicura con il cavallo, spronerò il cavallo con la voce e le mani." Mentre fantasticava così nella mente, agitò le sue braccia per simulare l'incitamento, e con il movimento delle braccia fece cadere il vaso dalla testa. Così il vaso cadde a terra e versò tutto il latte. ((by Maria D. )