Agricola equum ad mercatum ducebat cum asino, graves sarcinas dorso portante. In itinere humilis asinus, gravi pondere defatigatus, socium orabatut sumeret sui oneris partem. At equus, immitis etdurus, preces infelicis comitis despexit, qui, gravi labore oppressus, animam efflavit. Tum dominus, pellem asiniexuens, in dorso equi cum sarcinis asini imposuit. Tunc equus gravem suam superbiam et saevitiam intellexit etsic gemuit: “Stultus, arrogans et crudelis fui, cumnolui levem partem oneris suscipere; nuncduas sarcinas cum pelle infelicis comitis portare debeo.
Un contadino conduceva al mercato un cavallo con un asino, che portava sul dorso pesanti bagagli. Durante il tragitto l'umile asino, spossato dal pesante peso, pregava il compagno che prendesse la parte del suo peso. Ma il cavallo, duro e crudele, disprezzò le preghiere dell'infelice compagno, che, oppresso dal pesante fardello, spirò. Allora il padrone, scuoiando la pelle dell'asino, la mise sul dorso del cavallo con i bagagli dell'asino. Allora il cavallo comprese la sua grave superbia e crudeltà e gemette così: "sono stato stolto, arrogante e crudele, quando non ho voluto sostenere la parte leggera del peso; ora devo portare i due bagagli con la pelle dell'infelice compagno. (by Maria D.)