Ubi a tibicinibus pugnae signum datum est, milites Caesaris gladios manibus strinxerunt et statim contra hostium aciem ad proelium procurrerunt. Pompeiani quoque celeriter universi ad congressum cursu processerunt et forti animo res incepta est. Nam et tela exceperunt et impetum peditatus sustinuerunt: sic diu ordines aciei servati sunt. Simul equitatus a sinistro Pomei cornu in planitiem cucurrit et multitudo sagittariorum et funditorum in acie restitit. Sed hostium impetum equitatus Caesaris non sustinuit et lento gradu paulisper recessit: ita ab equitibus Pompeianis acies Caesaris circumveniebatur et dextro cornu acriter premebatur. Tum, a Caesare, quia suos in gravi discrimine cernebat, tertia et quarta acies praemissa est in subsidium suorum. Pompeiani impetum novorum militum sustinere non valuerunt, universi in fugam versi sunt et terga verterunt et in proximum montem recesserunt.
Non appena fu dato il segnale di battaglia dai suonatori a fiato, i soldati di Cesare strinsero nelle mani le spade e subito si lanciarono a battaglia contro l'esercito schierato dei nemici. Anche i Pompeiani velocemente tutti insieme avanzarono di corsa allo scontro e la battaglia venne intrapresa con animo forte. infatti da una parte ricevettero i dardi dall'altra sostennero l'attacco della fanteria: così le file della schiera vennero mantenute a lungo. Contemporaneamente la cavalleria dall'ala sinistra di Pompeo si lanciò verso la pianura e la moltitudine di arcieri e frombolieri resistette nella schiera. Ma la cavalleria di Cesare non sostenne l'impeto dei nemici e a passo lento a poco a poco retrocedette: così l'esercito schierato di Cesare era accerchiato dai cavalieri Pompeiani ed era incalzato energicamente dall'ala destra. Allora da Cesare, visto che scorgeva i suoi in grave difficoltà, fu mandata innanzi la terza e la quarta schiera in soccorso ai suoi. I pompeiani non ebbero la forza di sostenere l'attacco dei nuovi soldati, tutti insieme si diedero alla fuga e girarono le spalle e si ritirarono sul monte più vicino. (by Maria D. )