Marcus Cato in omnibus rebus singulari virtute homo fuit quia agricola solers, peritus iuris et litterarum, magnus dux, clarus orator erat. Post adulescentiam, cum Romam demigravit, in foro laborare coepit. Consulatum gessit cum Valerio Flacco, deinde censor electus est. In senectute scripsit librum de agricultura, in quo is multa consilia agricolis dedit. Sic dicebat: "Domus a vilica curatur, quae cibum parat magna cum cura. Vilicus autem agros colit, in quibus multa poma sunt, velut fici, uva pira et mala. Praeterea vilicus oves curat, a quibus carnis et lactis magna copia praebetur."
Marco Catone fu un uomo di singolare virtù in tutte le cose perché era sia un abile contadino, sia un esperto di diritto, sia un grande condottiero, sia un famoso oratore. Dopo l'adolescenza, quando si recò a roma, iniziò a lavorare nel foro. Governò il consolato con Valerio Flacco, poi fu eletto censore. Durante la vecchiaia scrisse un libro sull'agricoltura, nel quale diede molti consigli ai contadini. Diceva così: "La casa viene curata dalla moglie del fattore (la fattoressa), che prepara il cibo con grande cura. Il fattore invece coltiva i campi, nei quali ci sono molti frutti, come i fichi, l'uva, le pere e le mele. Inoltre il fattore cura le pecore, dalle quali produce una grande abbondanza di carne e di latte