Alcibiade si rifugia a Sesto
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Gymnasion
TRADUZIONE N. 1

μετὰ δὲ ταῦτα Τισσαφέρνης ἦλθεν εἰς Ἑλλήσποντον: ἀφικόμενον δὲ παρ᾽ αὐτὸν μιᾷ τριήρει Ἀλκιβιάδην ξένιά τε καὶ δῶρα ἄγοντα συλλαβὼν εἶρξεν ἐν Σάρδεσι, φάσκων κελεύειν βασιλέα πολεμεῖν Ἀθηναίοις. ἡμέραις δὲ τριάκοντα ὕστερον Ἀλκιβιάδης ἐκ Σάρδεων μετὰ Μαντιθέου τοῦ ἁλόντος ἐν Καρίᾳ ἵππων εὐπορήσαντες νυκτὸς ἀπέδρασαν εἰς Κλαζομενάς: οἱ δ᾽ ἐν Σηστῷ Ἀθηναῖοι, αἰσθόμενοι Μίνδαρον πλεῖν ἐπ᾽ αὐτοὺς μέλλοντα ναυσὶν ἑξήκοντα, νυκτὸς ἀπέδρασαν εἰς Καρδίαν. ἐνταῦθα δὲ καὶ Ἀλκιβιάδης ἧκεν ἐκ τῶν Κλαζομενῶν σὺν πέντε τριήρεσι καὶ ἐπακτρίδι. πυθόμενος δὲ ὅτι αἱ τῶν Πελοποννησίων νῆες ἐξ Ἀβύδου ἀνηγμέναι εἶεν εἰς Κύζικον, αὐτὸς μὲν πεζῇ ἦλθεν εἰς Σηστόν, τὰς δὲ ναῦς περιπλεῖν ἐκεῖσε ἐκέλευσεν. ἐπεὶ δ᾽ ἦλθον, ἀνάγεσθαι ἤδη αὐτοῦ μέλλοντος ὡς ἐπὶ ναυμαχίαν ἐπεισπλεῖ Θηραμένης εἴκοσι ναυσὶν ἀπὸ Μακεδονίας, ἅμα δὲ καὶ Θρασύβουλος εἴκοσιν ἑτέραις ἐκ Θάσου, ἀμφότεροι ἠργυρολογηκότες.

Intanto arrivò nell'Ellesponto Tissaferne; quando Alcibiade andò da lui con un'unica trireme portando offerte e doni ospitali, lo fece arrestare e imprigionare a Sardi, dichiarando che il Re aveva ordinato di fare guerra agli Ateniesi. Trenta giorni più tardi Alcibiade, procuratosi dei cavalli, riuscì a fuggire di notte da Sardi con Mantiteo, che era stato fatto prigioniero in Caria, e ripararono a Clazomene. Gli Ateniesi che si trovavano a Sesto, informati che Mindaro intendeva attaccarli con sessanta triremi, si rifugiarono di notte a Cardia. Qui arrivò anche Alcibiade da Clazomene con cinque triremi e una nave da corsa. Avendo però saputo che le navi peloponnesiache erano salpate da Abido alla volta di Cizico, si diresse via terra a Sesto, dopo aver ordinato alle navi di raggiungervelo. Una volta arrivate, quando stava già per attaccare battaglia, giunsero contemporaneamente Teramene dalla Macedonia con venti navi e Trasibulo da Taso con altre venti, entrambi con i tributi riscossi.

TRADUZONE N. 2

. Dopo ciò Tissaferne andò verso l’ellesponto. Avendo imprigionato alcibiade giungendo come ospite questo con una triremi e portando anche i doni a Sardi dicendo che il re aveva ordinato di combattere contro gli ateniesi. Trenta giorni dopo alcibiade essendosi impadronito di cavalli di notte fuggì da sardi verso Calzomene con Mantineo che andava errando verso la Cardia. Gli ateniesi a sesto capendo che mindaro aveva intenzione di navigare verso questi con 60 navi, di notte fuggirono verso cardia. Qui anche alcibiade giunse da calzomene con cinque triremi e con piccole imbarcazioni. Venuto a conoscenza che le navi dei pelpoponnesiaci da abduo sarebbero state messe in mare verso cizico, questo andò verso sesto, là ordinò che le navi circumnavigassero. Dopo andarono, questo avendo intenzione di procedere, quando teramene con venti navi navigò per un combattimento navale verso la macedonia, contemporaneamente trasibulo da taso con altre venti arrivò, entrambi riscorrendo denaro. .