τὸν Νεῖλόν φασι κατὰ τὴν τοῦ σειρίου ἄστρου ἐπιτολήν, ἐν ᾧ καιρῷ μάλιστα εἴωθε πληροῦσθαι, ῥαγέντα κατακλύσαι πολλὴν τῆς Αἰγύπτου, καὶ μάλιστα τοῦτο τὸ μέρος ἐπελθεῖν οὗ Προμηθεὺς εἶχε τὴν ἐπιμέλειαν· διαφθαρέντων δὲ σχεδὸν ἁπάντων τῶν κατὰ ταύτην τὴν χώραν τὸν Προμηθέα διὰ τὴν λύπην κινδυνεύειν ἐκλιπεῖν τὸν βίον ἑκουσίως. διὰ δὲ τὴν ὀξύτητα καὶ τὴν βίαν τοῦ κατενεχθέντος ῥεύματος τὸν μὲν ποταμὸν Ἀετὸν ὀνομασθῆναι, τὸν δ´ Ἡρακλέα, μεγαλεπίβολον ὄντα καὶ τὴν ἀνδρείαν ἐζηλωκότα, τό τε γενόμενον ἔκρηγμα ταχέως ἐμφράξαι καὶ τὸν ποταμὸν ἐπὶ τὴν προϋπάρξασαν ῥύσιν ἀποστρέψαι. διὸ καὶ τῶν παρ´ Ἕλλησι ποιητῶν τινας εἰς μῦθον ἀγαγεῖν τὸ πραχθέν, ὡς Ἡρακλέους τὸν ἀετὸν ἀνῃρηκότος τὸν τὸ τοῦ Προμηθέως ἧπαρ ἐσθίοντα.

TRADUZIONE LIBERA

Dicono che il Nilo, all'epoca del sorgere dell'astro Sirio, stagione nella quale il fiume di solito è in piena, rotti gli argini inondò la larga larga parte dell'Egitto e che in particolare invase quella zona in cui Prometeo aveva la sovrintenza. Poichè quasi tutte le località in qella regione furono distrutte, Prometeo per il dolore per poco non si suicidò. A causa della rapidità e della violenza con cui la corrente precipitava, al fiume fu dato nome Aetos (aquila); ma Eracle, che aspirava a grandi cose e agognava la fama di valoroso, rapidamente ostruì il punto dove l'acqua aveva fatto irruzione e rimandò il fiume nel corso preesistente. Perciò anche alcuni poeti trasposero in mito il fatto, dicendo che Eracle aveva eliminato l'aquila che mangiava il fegato di Prometeo.

Traduzione letterale

Si dice che il Nilo prorompendo, al sorgere del sole ardente, in quel momento era solito essere moltissimo in piena, sommergesse gran parte dell’Egitto, e che soprattutto raggiungesse quella parte di cui Prometeo si prendeva cura; poiché distruggeva quasi tutto in questa regione, Prometeo per la pena rischiava volontariamente di morire. Per la rapidità e la violenza della corrente che scorreva, il fiume era denominato Aquila, Eracle che era di grandi imprese e aveva un coraggio ammirabile, abbia subito bloccato l’avvenuto straripamento e abbia volto indietro il fiume al corso preesistente. Perciò anche alcuni tra i poeti presso i Greci ricondussero il fatto compiuto ad un mito, come se Eracle che uccideva l’aquila che mangiava il fegato di Prometeo. (by Stuurm)