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Ταῦτα δὲ οὐκ ἐμοὶ δεῖ πιστεῦσαι, ἀλλὰ ἐκείνῳ· πάντα γὰρ τὰ ὑπ᾿ ἐμοῦ εἰρημένα (A) ὅτι ἐν τῇ βουλῇ ἀπολογούμενος (C) ἔλεγεν, ὀνειδίζων (C) μὲν τοῖς φεύγουσιν (S), ὅτι δι᾽ αὑτὸν κατέλθοιεν, οὐδὲν φροντιζόντων (GA) Λακεδαιμονίων, ὀνειδίζων (C) δὲ τοῖς τῆς πολιτείας μετέχουσιν (S), ὅτι πάντων τῶν πεπραγμένων (S) τοῖς εἰρημένοις (A) τρόποις ὑπ᾿ ἐμοῦ αὐτὸς αἴτιος γεγενημένος (C) τοιούτων τυγχάνοι, πολλὰς πίστεις αὐτοῖς ἔργῳ δεδωκώς (C) καὶ παρ᾽ ἐκείνων ὅρκους εἰληφώς (C). Καὶ τοσούτων καὶ ἑτέρων κακῶν καὶ αἰσχρῶν καὶ πάλαι καὶ νεωστὶ καὶ μικρῶν καὶ μεγάλων αἰτίου γεγενημένου (GA) τολμήσουσιν αὑτοὺς φίλους ὄντας (P) ἀποφαίνειν, οὐχ ὑπὲρ ὑμῶν ἀποθανόντος (GA) Θηραμένους ἀλλ᾽ ὑπὲρ τῆς αὐτοῦ πονηρίας, καὶ δικαίως μὲν ἐν ὀλιγαρχίᾳ δίκην δόντος (GA) (ἤδη γὰρ αὐτὴν κατέλυσε), δικαίως δ᾽ ἂν ἐν δημοκρατίᾳ· δὶς γὰρ ὑμᾶς κατεδουλώσατο, τῶν μὲν παρόντων (S) καταφρονῶν (C), τῶν δὲ ἀπόντων (S) ἐπιθυμῶν (C), καὶ τῷ καλλίστῳ ὀνόματι χρώμενος (C) δεινοτάτων ἔργων διδάσκαλος καταστάς (C). (Lisia)
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Ma riguardo a queste cose non a me bisogna credere, ma a quello; infatti tutto ciò che è stato detto da me [è quello] che egli diceva difendendosi nel Consiglio, rimproverando da un lato coloro che fuggivano, dicendo che per causa sua essi erano tornati, mentre i Lacedemoni non si preoccupavano affatto, e rimproverando d'altra parte coloro che partecipavano alla vita politica, dicendo che pur essendo lui stesso causa di tutte le cose compiute nei modi detti da me, si trovava a ottenere tali benefici, dopo aver dato loro molte garanzie nei fatti e dopo aver ricevuto giuramenti da quelli. E (dirò) che [essi] oseranno dichiarare di essere amici, pur essendo stato lui causa di tanti e di altri mali e azioni vergognose, sia antiche sia recenti, sia piccole sia grandi, e non essendo Teramene morto per voi, ma per la sua propria malvagità, e avendo giustamente pagato la pena in oligarchia (infatti egli stesso l'aveva già rovesciata), e giustamente [l'avrebbe pagata] anche in democrazia; infatti due volte vi asservì, disprezzando da un lato i presenti, e desiderando d'altra parte gli assenti, e usando il nome più bello divenne maestro di opere terribili. (by Vogue)
ANALISI GRAMMATICALE
Certamente! Procederò con l'analisi grammaticale completa del testo (con i paradigmi verbali, come concordato in precedenza) e poi fornirò una traduzione accurata, rispettando tutte le tue indicazioni.
VERBI
δεῖ: Indicativo presente attivo, 3ª persona singolare di δέω (δέω, δεήσει, ἐδέησε/ἐδέησεν, δεδέηκε, -, ἐδεήθην). È un verbo impersonale.
πιστεῦσαι: Infinito aoristo attivo di πιστεύω (πιστεύω, πιστεύσω, ἐπίστευσα, πεπίστευκα, πεπίστευμαι, ἐπιστεύθην).
ἔλεγεν: Indicativo imperfetto attivo, 3ª persona singolare di λέγω (λέγω, ἐρῶ/λέξω, εἶπον/ἔλεξα, εἴρηκα/λέλεχα, εἴρημαι/λέλεγμαι, ἐρρήθην/ἐλέχθην).
κατέλθοιεν: Ottativo aoristo attivo, 3ª persona plurale di κατέρχομαι (κατέρχομαι, κατελεύσομαι, κατῆλθον, κατελήλυθα, -, -).
τυγχάνοι: Ottativo presente attivo, 3ª persona singolare di τυγχάνω (τυγχάνω, τεύξομαι, ἔτυχον, τετύχηκα, -, -).
τολμήσουσιν: Indicativo futuro attivo, 3ª persona plurale di τολμάω (τολμάω, τολμήσω, ἐτόλμησα, τετόλμηκα, τετόλμημαι, ἐτολμήθην).
ἀποφαίνειν: Infinito presente attivo di ἀποφαίνω (ἀποφαίνω, ἀποφανῶ, ἀπέφηνα, ἀποπέφαγκα, ἀποπέφασμαι, ἀπεφάνθην).
κατέλυσε: Indicativo aoristo attivo, 3ª persona singolare di καταλύω (καταλύω, καταλύσω, κατέλυσα, καταλέλυκα, καταλέλυμαι, κατελύθην).
κατεδουλώσατο: Indicativo aoristo medio, 3ª persona singolare di καταδουλόομαι (καταδουλόομαι, καταδουλώσομαι, κατεδουλωσαμην, -, κατεδουλωμαι, κατεδουλώθην).
PARTICIPI
εἰρημένα (A): Participio perfetto passivo, nominativo/accusativo neutro plurale di εἴρημαι (da λέγω).
ἀπολογούμενος (C): Participio presente medio, nominativo maschile singolare di ἀπολογέομαι (ἀπολογέομαι, ἀπολογήσομαι, ἀπελογήθην, -, -, -).
ὀνειδίζων (C): Participio presente attivo, nominativo maschile singolare di ὀνειδίζω (ὀνειδίζω, ὀνειδιῶ, ὠνείδισα, -, -, ὠνειδίσθην). (Compare due volte)
φεύγουσιν (S): Participio presente attivo, dativo maschile plurale di φεύγω (φεύγω, φεύξομαι/φευξοῦμαι, ἔφυγον, πέφευγα, -, -).
φροντιζόντων (GA): Participio presente attivo, genitivo maschile plurale di φροντίζω (φροντίζω, φροντιῶ, ἐφρόντισα, πεφρόντικα, πεφρόντισμαι, ἐφροντίσθην).
μετέχουσιν (S): Participio presente attivo, dativo maschile plurale di μετέχω (μετέχω, μεθέξω/μετασχήσω, μετέσχον, μετέσχηκα, -, -).
πεπραγμένων (S): Participio perfetto medio/passivo, genitivo neutro plurale di πέπραγμαι (da πράσσω - πράσσω, πράξω, ἔπραξα, πέπραχα/πέπραγα, πέπραγμαι, ἐπράχθην).
εἰρημένοις (A): Participio perfetto passivo, dativo neutro plurale di εἴρημαι (da λέγω).
γεγενημένος (C): Participio perfetto medio, nominativo maschile singolare di γίγνομαι (γίγνομαι, γενήσομαι, ἐγενόμην, γέγονα, γεγένημαι, -).
δεδωκώς (C): Participio perfetto attivo, nominativo maschile singolare di δίδωμι (δίδωμι, δώσω, ἔδωκα, δέδωκα, δέδομαι, ἐδόθην).
εἰληφώς (C): Participio perfetto attivo, nominativo maschile singolare di λαμβάνω (λαμβάνω, λήψομαι, ἔλαβον, εἴληφα, εἴλημμαι, ἐλήφθην).
γεγενημένου (GA): Participio perfetto medio, genitivo maschile singolare di γίγνομαι.
ὄντας (P): Participio presente attivo, accusativo maschile plurale di εἰμί (εἰμί, ἔσομαι, ἐγενόμην, γέγονα, γεγένημαι, -).
ἀποθανόντος (GA): Participio aoristo attivo, genitivo maschile singolare di ἀποθνῄσκω (ἀποθνῄσκω, ἀποθανουμαι, ἀπέθανον, ἀποτέθνηκα, -, -).
δόντος (GA): Participio aoristo attivo, genitivo maschile singolare di δίδωμι.
παρόντων (S): Participio presente attivo, genitivo maschile plurale di πάρειμι (πάρειμι, παρέσομαι, -, -, -, -).
καταφρονῶν (C): Participio presente attivo, nominativo maschile singolare di καταφρονέω (καταφρονέω, καταφρονήσω, κατεφρόνησα, καταπεφρόνηκα, καταπεφρόνημαι, κατεφρονήθην).
ἀπόντων (S): Participio presente attivo, genitivo maschile plurale di ἄπειμι (ἄπειμι, ἀπέσομαι, -, -, -, -).
ἐπιθυμῶν (C): Participio presente attivo, nominativo maschile singolare di ἐπιθυμέω (ἐπιθυμέω, ἐπιθυμήσω, ἐπεθύμησα, ἐπιτεθύμηκα, ἐπιτεθύμημαι, ἐπεθυμήθην).
χρώμενος (C): Participio presente medio, nominativo maschile singolare di χράομαι (χράομαι, χρήσομαι, ἐχρησάμην, -, κέχρημαι, ἐχρήσθην).
καταστάς (C): Participio aoristo attivo, nominativo maschile singolare di καθίστημι (καθίστημι, καταστήσω, κατέστησα/κατέστην, κατέστηκα, κατέσταμαι, κατεστάθην).
SOSTANTIVI
ἐμοὶ: Pronome personale, dativo singolare 1ª persona.
ἐκείνῳ: Pronome dimostrativo, dativo singolare.
βουλῇ: Dativo femminile singolare, di βουλή, -ῆς, ἡ.
Λακεδαιμονίων: Genitivo maschile plurale, di Λακεδαιμόνιος, -ου, ὁ.
πολιτείας: Genitivo femminile singolare, di πολιτεία, -ας, ἡ.
τρόποις: Dativo maschile plurale, di τρόπος, -ου, ὁ.
πίστεις: Accusativo femminile plurale, di πίστις, -εως, ἡ.
ἔργῳ: Dativo neutro singolare, di ἔργον, -ου, τό.
ὅρκους: Accusativo maschile plurale, di ὅρκος, -ου, ὁ.
κακῶν: Genitivo neutro plurale, di κακός, -οῦ, τό (sostantivato).
αἰσχρῶν: Genitivo neutro plurale, di αἰσχρός, -οῦ, τό (sostantivato).
αἰτίου: Genitivo maschile singolare, di αἴτιος, -ου, ὁ (sostantivato).
φίλους: Accusativo maschile plurale, di φίλος, -ου, ὁ.
πονηρίας: Genitivo femminile singolare, di πονηρία, -ας, ἡ.
ὀλιγαρχίᾳ: Dativo femminile singolare, di ὀλιγαρχία, -ας, ἡ.
δίκην: Accusativo femminile singolare, di δίκη, -ης, ἡ.
δημοκρατίᾳ: Dativo femminile singolare, di δημοκρατία, -ας, ἡ.
διδάσκαλος: Nominativo maschile singolare, di διδάσκαλος, -ου, ὁ.
ἔργων: Genitivo neutro plurale, di ἔργον, -ου, τό.
AGGETTIVI
πάντα: Accusativo neutro plurale, di πᾶς, πᾶσα, πᾶν.
τοιούτων: Genitivo neutro plurale, di τοιοῦτος, -αύτη, -οῦτο.
πολλὰς: Accusativo femminile plurale, di πολύς, πολλή, πολύ.
τοσούτων: Genitivo neutro plurale, di τοσοῦτος, -αύτη, -οῦτο.
ἑτέρων: Genitivo neutro plurale, di ἕτερος, -α, -ον.
μικρῶν: Genitivo neutro plurale, di μικρός, -ά, -όν.
μεγάλων: Genitivo neutro plurale, di μέγας, μεγάλη, μέγα.
αὐτοῦ: Pronome possessivo genitivo maschile singolare (di 3ª persona).
καλλίστῳ: Dativo maschile singolare, superlativo di καλός.
δεινοτάτων: Genitivo neutro plurale, superlativo di δεινός.
ALTRE FORME
Ταῦτα: Pronome dimostrativo, nominativo/accusativo neutro plurale.
δὲ: Congiunzione postpositiva. (Compare quattro volte)
οὐκ: Avverbio di negazione.
ἀλλὰ: Congiunzione avversativa.
γὰρ: Congiunzione postpositiva. (Compare tre volte)
τὰ: Articolo determinativo nominativo/accusativo neutro plurale. (Compare due volte)
ὑπ᾽: Preposizione con genitivo. (Compare due volte)
ἐμοῦ: Pronome personale, genitivo singolare 1ª persona. (Compare due volte)
ὅτι: Congiunzione subordinante. (Compare tre volte)
ἐν: Preposizione con dativo. (Compare due volte)
τῇ: Articolo determinativo dativo femminile singolare.
μὲν: Congiunzione coordinante. (Compare tre volte)
τοῖς: Articolo determinativo dativo maschile plurale. (Compare due volte)
δι᾽: Preposizione con accusativo.
αὑτὸν: Pronome riflessivo, accusativo maschile singolare.
οὐδὲν: Pronome/aggettivo indefinito, accusativo neutro singolare.
τῶν: Articolo determinativo genitivo neutro plurale. (Compare tre volte)
αὐτὸς: Pronome intensivo nominativo maschile singolare.
καὶ: Congiunzione copulativa. (Compare sette volte)
παρ᾽: Preposizione con genitivo.
ἐκείνων: Pronome dimostrativo, genitivo maschile plurale.
αὑτοὺς: Pronome riflessivo, accusativo maschile plurale.
οὐχ: Avverbio di negazione.
ὑπὲρ: Preposizione con genitivo. (Compare due volte)
ὑμῶν: Pronome personale, genitivo plurale 2ª persona.
Θηραμένους: Nome proprio, genitivo maschile singolare.
ἀλλ᾽: Congiunzione avversativa.
τῆς: Articolo determinativo genitivo femminile singolare.
ἤδη: Avverbio di tempo.
αὐτὴν: Pronome personale, accusativo femminile singolare.
δ᾽ ἂν: Particelle che introducono l'ottativo potenziale.
δὶς: Avverbio di numero.
ὑμᾶς: Pronome personale, accusativo plurale 2ª persona.
τῷ: Articolo determinativo dativo maschile singolare.
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Οἱ δ Αθηναιοι ιππεις ορμηθεντες εξ Ελευσινος εδειπνοποιησαντο μεν εν Ισθμῳ, διελθοντες δε και τας Κλεωνας ετυγχανον προσιοντες εις την Μαντινειαν και καταστρατοπεδευσαμενοι εντος τειχους εν ταις οικιαις. Επει δε δηλοι ησαν προσελαυνοντες οι πολεμιοι, ...
I cavalieri ateniesi, muovendosi da Eleusi, pranzarono (δειπνοποιέω) nell'Istmo, ma il caso volle che provenienti da Eleusi dopo aver superato Cleone avvicinandosi a Mantinea si accamparono entro le mura, nelle case. Quando era chiaro che i nemici avanzavano, gli abitanti di Mantinea domandavano ai cavalieri ateniesi di aiutarli in qualche modo, se era possibile; infattisi trovavano all'esterno tutte le mandrie e i lavoratori, molti bambini e anziani tra i cittadini liberi. E, udito ciò, gli Ateniesi accorsero in aiuto, pur essendo ancora digiuni sia loro che i cavalli. Chi, dunque, non ammirerebbe in questa circostanza il loro coraggio? Costoro pur vedendo che i nemici erano molto più numerosi, e che a Corinto un disastro era accaduto ai cavalieri, non lo presero affatto in considerazione (ἐπιλογίζομαι), né (presero in considerazione) che avrebbero dovuto combattere contro i Tebani e i Tessali, che sembrava che fossero i migliori a cavalcare. Ma, vergognandosi, se presenti non avessero portato alcun aiuto agli alleati, appena videro i nemici, si lanciarono velocemente all'attacco, desiderando ardentemente riscattare la gloria paterna.
(By Vogue)
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Καὶ ὁ Ἀβραδάτας δὲ οὐκέτι ἔμελλεν, ἀλλ᾿ ἀναβοήσας· «Ἄνδρες φίλοι, ἔπεσθε», ἐνίει οὐδὲν φειδόμενος τῶν ἵππων, ἀλλ᾽ ἰσχυρῶς ἐξαιμάττων τῷ κέντρῳ· συνεξώρμησαν δὲ καὶ οἱ ἄλλοι ἁρματηλάται. Καὶ μὲν ἅρματα ἔφευγεν αὐτοὺς εὐθύς, τὰ μὲν ἀναλαβόντα τοὺς παραβάτας, τὰ δὲ καὶ ἀπολιπόντα. Ὁ δὲ Ἀβραδάτας ἀντικρὺ διάττων εἰς τὴν τῶν Αἰγυπτίων φάλαγγα ἐμβάλλει· συνεισέβαλον δὲ αὐτῷ καὶ οἱ ἐγγύτατα τεταγμένοι. Πολλαχοῦ μὲν οὖν καὶ ἄλλοθι δῆλον ὡς οὐκ ἔστιν ἰσχυροτέρα φάλαγξ ἢ ὅταν ἐκ φίλων συμμάχων ἠθροισμένη ᾖ, καὶ ἐν τούτῳ δὲ ἐδήλωσεν. Οἱ μὲν γὰρ ἑταῖροί τε αὐτοῦ καὶ ὁμοτράπεζοι συνεισέβαλλον· οἱ δ᾽ ἄλλοι ἡνίοχοι ὡς εἶδον ὑπομένοντας πολλῷ στίφει τοὺς Αἰγυπτίους, ἐξέκλιναν κατὰ τὰ φεύγοντα ἅρματα καὶ τούτοις ἐφείποντο. Οἱ δὲ ἀμφὶ Ἀβραδάταν ᾗ μὲν ἐνέβαλλον, ἅτε οὐ δυναμένων διαχάσασθαι τῶν Αἰγυπτίων διὰ τὸ μένειν τοὺς ἔνθεν καὶ ἔνθεν αὐτῶν, τοὺς μὲν ὀρθοὺς τῇ ῥύμῃ τῇ τῶν ἵππων παίοντες ἀνέτρεπον, τοὺς δὲ πίπτοντας κατηλόων καὶ αὐτοὺς καὶ ὅπλα καὶ ἵπποις καὶ τροχοῖς. Ὅτου δ᾽ ἐπιλάβοιτο τὰ δρέπανα, πάντα βίᾳ διεκόπτετο καὶ ὅπλα καὶ σώματα. Ἐν δὲ τῷ ἀδιηγήτῳ τούτῳ ταράχῳ ὑπὸ τῶν παντοδαπῶν σωρευμάτων ἐξαλλομένων τῶν τροχῶν ἐκπίπτει ὁ Ἀβραδάτας καὶ ἄλλοι δὲ τῶν συνεισβαλόντων, καὶ οὗτοι μὲν ἐνταῦθα ἄνδρες ἀγαθοὶ γενόμενοι κατεκόπησαν καὶ ἀπέθανον
E Abradata non esitava più, ma dopo aver gridato "Amici, seguitemi", si gettò non astenendosi dai cavalli, ma sanguinando notevolmente per lo sprone; anche gli altri aurighi si lanciarono fuori [all'attacco]. E i carri subito mettevano in fuga loro, gli uni dopo aver preso i parabati, gli altri ritirandosi. Abradata, muovendosi frontalmente, si lancia [presente storico] contro la falange degli Egiziani; anche quelli schierati vicinissimo attaccarono con lui. Dunque, in molti altri casi [letteralmente "spesso e altrove"] fu chiaro che non c'è una falange più forte di quando sia formata da amici, e in questo caso fu chiaro. Infatti sia i suoi compagni sia i commensali attaccarono insieme; gli altri aurighi, quando seppero che gli Egiziani aspettavano in grande massa, si volsero verso i carri che fuggivano e li inseguirono. Quelli intorno a Abradata, dove si gettarono, dato che gli Egiziani non potevano ritirarsi poiché questi resistevano di qua e di là di loro, distrussero, colpendo, quelli che stavano in piedi [letteralmente "i dritti", ορθούς] con la carica, quella dei cavalli, ma stritolavano quelli che cadevano, sia loro che gli scudi, con i cavalli e con le ruote. Qualunque cosa le falci toccassero, tutte le cose, scudi e corpi, erano squarciate con violenza. In questo indescrivibile tumulto, essendo uscite le ruote dall'asse da svariati cumuli, Abradata e altri tra coloro che avevano attaccato insieme, e questi, essendo allora diventati uomini coraggiosi, furono massacrati e morirono.
(By Ciropediaportamivia)