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Οἱ μὲν ἡσύχαζον, ἐκ Πελοποννήσου καὶ μετ᾿ ἄλλης παρασκευῆς βουλόμενοι εἰ προσγένοιτό τι κινδυνεύειν· καὶ γὰρ αὐτοῖς Μελέας Λάκων ἀφικνεῖται καὶ Ἑρμαιώνδας Θηβαῖος, οἳ προαπεστάλησαν μὲν τῆς ἀποστάσεως, φθάσαι δὲ οὐ δυνάμενοι τὸν τῶν Ἀθηναίων ἐπίπλουν κρύφα μετὰ τὴν μάχην ὕστερον ἐσπλέουσι τριήρει, καὶ παρῄνουν πέμπειν τριήρη ἄλλην καὶ πρέσβεις μεθ᾿ ἑαυτῶν· καὶ ἐκπέμπουσιν. Οἱ δὲ Ἀθηναῖοι πολὺ ἐπιρρωσθέντες διὰ τὴν τῶν Μυτιληναίων ἡσυχίαν ξυμμάχους τε προσεκάλουν, οἳ πολὺ θᾶσσον παρῆσαν ὁρῶντες οὐδὲν ἰσχυρὸν ἀπὸ τῶν Λεσβίων, καὶ περιορμισάμενοι τὸ πρὸς νότον τῆς πόλεως ἐτείχισαν στρατόπεδα δύο ἑκατέρωθεν τῆς πόλεως, καὶ τοὺς ἐφόρμους ἐπ᾿ ἀμφοτέροις τοῖς λιμέσιν ἐποιοῦντο. Καὶ τῆς μὲν θαλάσσης εἶργον μὴ χρῆσθαι τοὺς Μυτιληναίους, τῆς δὲ γῆς τῆς μὲν ἄλλης ἐκράτουν οἱ Μυτιληναῖοι καὶ οἱ ἄλλοι Λέσβιοι προσβεβοηθηκότες ἤδη, τὸ δὲ περὶ τὰ στρατόπεδα οὐ πολὺ κατεῖχον οἱ Ἀθηναῖοι, ναύσταθμον δὲ μᾶλλον ἦν αὐτοῖς πλοίων καὶ ἀγορὰ ἡ Μαλέα. Καὶ τὰ μὲν περὶ Μυτιλήνην οὕτως ἐπολεμεῖτο.
Essi (gli abitanti di Mitilene) restavano calmi volendo correre il rischio di combattere se venisse rinforzo dal Peloponneso e con altri mezzi militari; ed infatti arriva a loro Melea Spartano e Ermeonda Tebano, i quali erano stati mandati prima della defezione, ma non avendo potuto prevenire la spedizione navale degli Ateniesi di nascosto dopo la battaglia entrarono navigando con una trireme e consigliavano di mandare un'altra e i legati insieme a loro: e fanno partire. Gli Ateniesi incoraggiati molto per la calma degli abitanti di Mitilene chiamarono alleati, i quali molto più prontamente comparvero non vedendo un elemento di forza da parte dei Lesbi, ed essendosi messi all'ancora dalla parte meridionale della città e dai due lati della città cinsero di fortificazione due accampamenti, e bloccavano entrambi i porti. Esclusero di utilizzare il mare agli abitanti di Mitilene, gli abitanti di Mitilene insieme agli altri Lesbi che già erano venuti in soccorso restarono padroni della restante parte di territorio, gli Ateniesi invece ritenevano lo spazio non grande intorno gli accampamenti, Melea era per loro principalmente stazione della flotta e mercato. E così si faceva la guerra attorno a Mitilene.
(By Stuurm)
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Ὁ μὲν Φιλίππου καὶ Ὀλυμπιάδος Ἀλέξανδρος ἐν Βαβυλῶνι...τὴν Ἀλεξάνδρου πόλιν τὴν κατ᾽ Αἴγυπτον ἐκόμισε. (Versione tratta da Eliano)
TESTO GRECO COMPLETO
Alessandro, il figlio di Filippo (ὁΦιλίππου) e di Olimpiade che diceva di essere il figlio di Zeus, (καταστρέψας part aor καταστρέφω) conclusa la sua vita a Babilonia giaceva (κεῖμαι imperfetto) morto. E poiché quelli vicino a lui lottavano per il regno, era privo di una sepoltura che ottenevano in sorte (μεταλαγχάνω) senz'altro anche i poveri, e reclamando secondo natura di comune accordo che si dovrebbe ricoprire colui che non è più vivo (vivente). Ma quello veniva lasciato insepolto trenta giorni finchè Aristandro di Telmesso che era o superstizioso o dominato da altra circostanza andò in mezzo ai Macedoni e disse loro che fra tutti i re di sempre ( = ἐξ αἰῶνος ) Alessandro era stato ( perf γίγνομαι) il più fortunato sia vivo (particip "sia quando viveva...") sia morto. Quindi [disse che] gli dei gli avevano detto poi che la terra che stava per ospitare (part fut ὑποδέχομαι) il corpo nel quale l'anima di quello prima aveva abitato (lett aoristo "abitò") non sarebbe stata ( lett futuro "sarà") devastata per l'eternità. Avendo appreso queste cose (ciò) fecevano una grande disputa desiderando condurre nel proprio regno quel/il carico per avere un tesoro come garanzia di sicurezza e stabilità. Ma Tolomeo, se a qualcuno bisogna prestar fede, rubò il corpo e in fretta lo portò alla città di Alessandria (di Alessandro) in Egitto. Traduzione letterale di Anna Maria Di Leo che concede la sua traduzione unicamente al sito skuolasprint. it
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Και ηλθον σπευσαντες και ανευρον την τε μαριαμ και τον ιωσηφ και το βρεφος κειμενον εν τη φατνη· ιδοντες δε διεγνωρισαν (διαγνωρίζω) περι του ρηματος του λαληθεντος (λαλέω part aor gen) αυτοις περι του παιδιου τουτου και παντες οι ακουσαντες εθαυμασαν περι των λαληθεντων υπο των ποιμενων προς αυτους η δε μαριαμ παντα συνετηρει τα ρηματα ταυτα συμβαλλουσα εν τη καρδια αυτης και επεστρεψαν οι ποιμενες δοξαζοντες και αινουντες τον θεον επι πασιν οις ηκουσαν και ειδον καθως ελαληθη προς αυτους και οτε επλησθησαν ημεραι οκτω του περιτεμειν το παιδιον και εκληθη το ονομα αυτου ιησους το κληθεν υπο του αγγελου προ του συλληφθηναι αυτον εν τη κοιλια και οτε επλησθησαν αι ημεραι του καθαρισμου αυτης κατα τον νομον μωσεως ανηγαγον αυτον εις ιεροσολυμα παραστησαι τω κυριω.
Ed essi andarono affrettandosi e trovarono (ἀνευρίσκω) Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva (κεῖμαι) nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono (διαγνωρίζω) sul detto che sul quel bambino era stato detto loro e tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che venivano riferite(λαλέω part aor gen) dai pastori a favore loro; Maria, serbava tutte queste parole meditandole nel suo cuore. E i pastori tornarono indietro (aoristo ὑποστρέφω) glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato riferito loro. E quando furono passati gli otto giorni dalla sua circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo συλλαμβάνω prima di essere concepito nel grembo. E Quando venne i giorni della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, lo portarono a Gerusalemme per offrirlo al Signore.
(By Vogue)
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Απειληθεντα δε τον Αριονα ες αποριην παραιτησασθαι, επειδη σφι ουτω δοκεοι, περιιδειν αυτον εν τη σκευε παση σταντα εν τοις εδωλιοισι αεισαι... εξενεικαι επι Ταιναρον.
(Dicono che) Arione in difficoltà (ἐς ἀπορίην) essendo stato minacciato (ἀπειλέω, part aor) scongiurò (παραιτέομαι, inf aor) di permettergli (περί εἶδον) di cantare, quando sembrava loro opportuno, mentre stava in piedi sugli scalmi (della nave)con tutto il suo abbigliamento: prometteva che si sarebbe ucciso dopo aver cantato. E poiché (γὰρ) a loro dava piacere se avessero ascoltato il miglior cantore tra gli uomini, si spostaronodalla poppa verso il centro della nave. (Dicono che)E dopo aver indossato tutto l'abbigliamento e preso la cetra, stando sugli scalmi della nave, eseguì un canto dal suono acuto e (dicono che) quando finì il canto si gettò nel mare anche se aveva tutto l'abbigliamento. E si dice che un delfino lo prese e lo portò a Tainaro, mentre i marinai navigavano verso Corinto.
(By Vogue)
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Ρωμαιοι αμα της θαλαττης ηψαντο και των Σαρδονα πραγματων ευθεως αντειχοντο. Τα δ'εν τη Σικελια στρατοπεδα των Ρωμαιων... επεχειρησαν πολιορκειν.
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