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Ζαλεύκου τοῦ Λοκροῦ πολλοὶ μέν εἰσι καὶ ἄλλοι νόμοι κάλλιστα καὶ ἐς δέον κείμενοι, καὶ οὗτος δὲ οὐχ ἥκιστα. Εἴ τις Λοκρῶν τῶν Ἐπιζεφυρίων νοσῶν ἔπιεν οἶνον ἄκρατον, μὴ προστάξαντος τοῦ θεραπεύοντος, εἰ καὶ περιεσώθη, θάνατος ἡ ζημία ἦν αὐτῷ, ὅτι μὴ προσταχθὲν αὐτῷ ὃ δὲ ἔπιεν. (Eliano)
Ci sono molte e altre leggi bellissime e opportune di Zaleuco di Locri e questa non era la meno importante. Se un Locrese dell'Epizefirio beveva vino puro senza il consenso del medico curante, anche se guariva, la pena era per lui la morte, perché aveva bevuto ciò che non gli era stato ordinato.
(By Vogue)
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Ἐπειδὴ Ζεὺς ἐγάμου, τὰ ζῷα πάντα εἱστία. Μόνη δὲ ἡ χελώνη ὑστέρου ... ἢ παρ’ ἄλλοις πολυτελῶς διαιτᾶσθαι.
Quando Zeus si sposava, Zeus riceveva a banchetto (ἑστιάω, imperf) tutti gli animali. Solo la tartaruga [arrivava] dopo e poiché Zeus era incerto per la causa il giorno successivo gli domandava perché lei sola non era giunta al banchetto. E poiché quella disse (genitivo assoluto) "Casa amata, casa ottima", sdegnandosi la predisponeva a portare in giro la casa stessa trasportandola. Così molti fra gli uomini preferiscono più abitare frugalmente che vivere sfarzosamente presso gli altri.
(By Vogue)
ULTERIORE PROPOSTA DI TRADUZIONE DAL LIBRO EULOGOS
Dato che Zeus prendeva moglie, offriva un banchetto (ἑστιάω) a tutti gli animali. La sola tartaruga giungeva in ritardo (ὑστερέω) e allora Zeus avrebbe chiesto alla ritardataria il motivo per cu era l'unica che non veniva al convito. Dicendo quella: "Casa amata, casa stupenda!", indispettito con lei, le approntava una sua casa da portarsi dietro dovunque andasse. Parimenti molti uomini preferiscono meglio abitare molto frugalmente piuttosto che vivere (διαιτάω) sontuosamente (πολυτελής-ές) presso altri.
(By Geppetto)
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Ἐπειδὴ δὲ ὁ ἄνθρωπος θείας μετεῖχε μοίρας, πρῶτον μὲν διὰ τὴν τοῦ θεοῦ συγγένειαν ζῴων μόνον θεοὺς ἐνόμιζεν, καὶ ἐπεχείρει βωμούς τε ἱδρύεσθαι καὶ ἀγάλματα θεῶν· ἔπειτα φωνὴν καὶ ὀνόματα ταχὺ διηρθροῦτο τῇ τέχνῃ, καὶ οἰκήσεις καὶ ἐσθῆτας καὶ ὑποδέσεις καὶ στρωμνὰς καὶ τὰς ἐκ γῆς τροφὰς ηὕρισκε. Οὕτω δὴ παρεσκευαζόμενοι κατ' ἀρχὰς ἄνθρωποι ᾤκουν σποράδην, πόλεις δὲ οὐκ ἦσαν· ἀπώλλυντο οὖν ὑπὸ τῶν θηρίων διὰ τὸ πανταχῇ αὐτῶν ἀσθενέστεροι εἶναι, καὶ ἡ δημιουργικὴ τέχνη αὐτοῖς πρὸς μὲν τροφὴν ἱκανὴ βοηθὸς ἦν, πρὸς δὲ τὸν τῶν θηρίων πόλεμον ἐνδεής ἐζήτουν δὴ ἁθροίζεσθαι καὶ σῴζεσθαι κτίζοντες πόλεις, ἀλλ᾽ ἠδίκουν ἀλλήλους ἅτε ( participio, "poiché") οὐκ ἔχοντες τὴν πολιτικὴν τέχνην, ὥστε πάλιν σκεδαννύμενοι διεφθείροντο. Ζεὺς οὖν δειμαίων περὶ τῷ γένει ἡμῶν, Ἑρμῆν ἔπεμπε ἄγοντα εἰς ἀνθρώπους αἰδῶ τε καὶ δίκην, ἵνα εἶεν πόλεων κόσμοι τε καὶ δεσμοὶ φιλίας συναγωγοί.
Poiché l'uomo era partecipe ( μετεῖχε imperfμετέχω) di considerazione divina ed il solo tra gli esseri viventi in affinità con il dio, onorava gli dei e procedeva ad innalzare altari e statue di dei; poi articolava velocemente la voce e le parole con abilità ed inventava case, vestiti, calzari, giacigli e mezzi di sostentamento dalla terra. Ma pur rendendosi così efficienti gli uomini in principio abitavano qua e là, non c'erano città; erano uccisi (ἀπώλλυντο imperf mpἀπόλλῡμι) quindi dalle belve per l'essere in ogni caso più deboli di quelle, e l'abilità artigiana era per loro un ausilio sufficiente per il cibo ma il combattimento contro le belve era insufficiente, cercavano quindi ( δὴ) di radunarsi e di salvarsi fondando città, ma disperdendosi di nuovo poiché commettevano ingiustizie gli uni contro gli altri e poiché non avevano un'abilità politica, venivano così uccisi. Dunque Zeus temendo per la nostra stirpe, inviava Ermes a portare agli uomini pudore e giustizia, affinché fossero regole delle città e legami vincolanti di amicizia.
(By Vogue)
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Ἐν τῇ Σικελίᾳ περὶ τὴν καλουμένην Ἔνναν σπήλαιόν τι λέγεται εἶναι, περί ὃ κύκλῳ πεφυκέναι λέγουσι τῶν τ' ἄλλων ἀνθέων πλῆθος ἀνὰ πᾶσαν ὥραν..., λέγοντες παρ᾽ αὑτοῖς τὴν θεὸν γεγονέναι. (da Aristotele)
In Sicilia nei dintorni di quella (città) che è chiamata Enna, si dice che ci sia una certa grotta attorno alla quale dicono che cresca ovunque un'enorme quantità di diversi fiori in tutte le stagioni, e che soprattutto un certo luogo sia pieno di viole innumerevoli che riempiono (πληρόω) di buon odore la terra vicina, così che i cacciatori (coloro che cacciano) essendo i cani sopraffatti dal profumo (gen assoluto), non riescano (siano incapaci di) a seguire le tracce delle lepri, Attraverso questa voragine c'è un passaggio nascosto attraverso il quale dicono che Plutone abbia compiuto il rapimento di Persefone. Affermano che in questo luogo ci siano frumenti, non simili a quelli che usano gli abitanti del luogo né ad altri importati ma che hanno una certa grande particolarità. E oltre a ciò ( τούτῳ) attestano che il seme del frumento sia apparso per la prima volta presso di loro. Per questa cosa disputano anche per Demetra affermando che la dea sia nata presso di loro.
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Πρόξενος δὲ ὁ Βοιώτιος εὐθὺς μὲν μειράκιον ὢν ἐπεθύμει γίγνεσθαι ...Τοιγαροῦν αὐτῷ οἱ μὲν καλοί τε καὶ ἀγαθοὶ τῶν συνόντων εὖνοι ἦσαν, οἱ δὲ ἄδικοι ἐπεβούλευον ὡς εὐμεταχειρίστῳ ὄντι.
Il Beota Prosseno subito quand'era ragazzo adolescente desiderava diventare un uomo capace di fare grandi cose, e per questa brama dava denaro a Gorgia da Lentini. Quando riteneva sia di essere ormai capace di comandare e sia che gli amici non fossero superati dai benefattori, andò con Ciro per le imprese, per procurarsi da queste azioni un nome, grande potere e molte ricchezze. Era molto chiaro che non desiderava ottenere nulla di tutto ciò con l'ingiustizia, ma solo con la giustizia e la rettitudine. Era capace di comandare uomini virtuosi e buoni, ma non era capace né di ispirare rispetto ai suoi soldati né di instillare timore ma temeva egli più i soldati piuttosto che quelli che erano comandati [temevano] lui. Pensava che comandare fosse fondamentale e sembrava elogiare coloro che facevano bene e non elogiare coloro che commettevano ingiustizie. Perciò, quelli che erano buoni e virtuosi tra coloro che gli erano vicini gli erano benevoli, mentre gli ingiusti cospiravano contro di lui che era facile da dominare.
(By Vogue)