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Οὐ γὰρ ἐφθονοῦμεν ταῖς αὐξανομέναις αὐτῶν, οὐδὲ ταραχὰς ἐνεποιοῦμεν πολιτείας ἐναντίας παρακαθιστάντες ἵν᾽ ἀλλήλοις μὲν στασιάζοιεν, ἡμᾶς δ᾽ ἀμφότεροι θεραπεύοιεν, ἀλλὰ τὴν τῶν συμμάχων ὁμόνοιαν κοινὴν ὠφέλειαν νομίζοντες τοῖς αὐτοῖς νόμοις ἁπάσας τὰς πόλεις διῳκοῦμεν, συμμαχικῶς, ἀλλ' οὐ δεσποτικῶς βουλευόμενοι περὶ αὐτῶν, ὅλων μὲν τῶν πραγμάτων ἐπιστατοῦντες, ἰδίᾳ δ᾽ ἑκάστους ἐλευθέρους ἐῶντες εἶναι, καὶ τῷ μὲν πλήθει βοηθοῦντες, ταῖς δὲ δυναστείαις πολεμοῦντες, δεινὸν οἰόμενοι τοὺς πολλοὺς ὑπὸ τοῖς ὀλίγοις εἶναι καὶ τοὺς ταῖς οὐσίαις ἐνδεεστέρους, τὰ δ᾽ ἄλλα μηδέν χείρους ὄντας, ἀπελαύνεσθαι τῶν ἀρχῶν, ἔτι δὲ κοινῆς τῆς πατρίδος οὔσης τοὺς μὲν τυραννεῖν, τοὺς δὲ μετοικεῖν καὶ φύσει πολίτας ὄντας νόμῳ τῆς πολιτείας ἀποστερεῖσθαι.
Infatti noi non invidiavamo quelle di loro (sott città) che crescevano, né creavamo tumulti installandovi a fianco regimi opposti affinché formassero fazioni gli uni contro gli altri ed entrambi rispettassero noi, ma, considerando la concordia degli alleati un vantaggio comune, amministravamo tutte le città con le stesse leggi, prendendo decisioni riguardo ad esse da alleati e non da padroni, sovrintendendo all'insieme degli affari, ma lasciando che ciascuno privatamente fosse libero, e aiutando il popolo (la massa), ma combattendo le oligarchie, pensando che fosse cosa terribile che i molti fossero sottomessi da pochi e che coloro che sono più bisognosi quanto a ricchezze, pur non essendo per nulla peggiori negli altri aspetti, fossero cacciati dalle magistrature, e inoltre, pur essendo la patria comune, che alcuni esercitassero la tirannide, mentre altri vivessero come stranieri, e che uomini che sono cittadini per natura fossero privati della cittadinanza per legge.
(By Vogue)
ANALISI GRAMMATICALE
Verbi
ἐφθονοῦμεν: Verbo: φθονέω, Tempo: Imperfetto, Modo: Indicativo, Diatesi: Attiva, Persona/Numero: 1ª plurale (contratto).
αὐξανομέναις: Verbo: αὐξάνω, Modo: Participio, Tempo: Presente, Diatesi: Medio-passiva, Caso/Genere/Numero: Dativo femminile plurale.
ἐνεποιοῦμεν: Verbo: ἐμποιέω, Tempo: Imperfetto, Modo: Indicativo, Diatesi: Attiva, Persona/Numero: 1ª plurale (contratto).
παρακαθιστάντες: Verbo: παρακαθίστημι, Modo: Participio, Tempo: Presente, Diatesi: Attiva, Caso/Genere/Numero: Nominativo maschile plurale.
στασιάζοιεν: Verbo: στασιάζω, Tempo: Presente, Modo: Ottativo, Diatesi: Attiva, Persona/Numero: 3ª plurale.
θεραπεύοιεν: Verbo: θεραπεύω, Tempo: Presente, Modo: Ottativo, Diatesi: Attiva, Persona/Numero: 3ª plurale.
νομίζοντες: Verbo: νομίζω, Modo: Participio, Tempo: Presente, Diatesi: Attiva, Caso/Genere/Numero: Nominativo maschile plurale.
διῳκοῦμεν: Verbo: διοικέω, Tempo: Imperfetto, Modo: Indicativo, Diatesi: Attiva, Persona/Numero: 1ª plurale (contratto).
βουλευόμενοι: Verbo: βουλεύω, Modo: Participio, Tempo: Presente, Diatesi: Media, Caso/Genere/Numero: Nominativo maschile plurale.
ἐπιστατοῦντες: Verbo: ἐπιστατέω, Modo: Participio, Tempo: Presente, Diatesi: Attiva, Caso/Genere/Numero: Nominativo maschile plurale (contratto).
ἐῶντες: Verbo: ἐάω, Modo: Participio, Tempo: Presente, Diatesi: Attiva, Caso/Genere/Numero: Nominativo maschile plurale (contratto).
εἶναι: Verbo: εἰμί, Tempo: Presente, Modo: Infinito, Diatesi: Attiva.
βοηθοῦντες: Verbo: βοηθέω, Modo: Participio, Tempo: Presente, Diatesi: Attiva, Caso/Genere/Numero: Nominativo maschile plurale (contratto).
πολεμοῦντες: Verbo: πολεμέω, Modo: Participio, Tempo: Presente, Diatesi: Attiva, Caso/Genere/Numero: Nominativo maschile plurale (contratto).
οἰόμενοι: Verbo: οἴομαι, Modo: Participio, Tempo: Presente, Diatesi: Media (deponente), Caso/Genere/Numero: Nominativo maschile plurale.
εἶναι: Verbo: εἰμί, Tempo: Presente, Modo: Infinito, Diatesi: Attiva.
ὄντας: Verbo: εἰμί, Modo: Participio, Tempo: Presente, Diatesi: Attiva, Caso/Genere/Numero: Accusativo maschile plurale.
ἀπελαύνεσθαι: Verbo: ἀπελαύνω, Tempo: Presente, Modo: Infinito, Diatesi: Medio-passiva.
οὔσης: Verbo: εἰμί, Modo: Participio, Tempo: Presente, Diatesi: Attiva, Caso/Genere/Numero: Genitivo femminile singolare.
τυραννεῖν: Verbo: τυραννέω, Tempo: Presente, Modo: Infinito, Diatesi: Attiva (contratto).
μετοικεῖν: Verbo: μετοικέω, Tempo: Presente, Modo: Infinito, Diatesi: Attiva (contratto).
ὄντας: Verbo: εἰμί, Modo: Participio, Tempo: Presente, Diatesi: Attiva, Caso/Genere/Numero: Accusativo maschile plurale.
ἀποστερεῖσθαι: Verbo: ἀποστερέω, Tempo: Presente, Modo: Infinito, Diatesi: Medio-passiva (contratto).
Sostantivi
ταραχὰς: Sostantivo, Accusativo femminile plurale (ταραχή, ταραχῆς).
πολιτείας: Sostantivo, Accusativo femminile plurale (πολιτεία, πολιτείας).
συμμάχων: Sostantivo (o aggettivo sostantivato), Genitivo maschile plurale (σύμμαχος, συμμάχου).
ὁμόνοιαν: Sostantivo, Accusativo femminile singolare (ὁμόνοια, ὁμονοίας).
ὠφέλειαν: Sostantivo, Accusativo femminile singolare (ὠφέλεια, ὠφελείας).
νόμοις: Sostantivo, Dativo maschile plurale (νόμος, νόμου).
πόλεις: Sostantivo, Accusativo femminile plurale (πόλις, πόλεως).
πραγμάτων: Sostantivo, Genitivo neutro plurale (πρᾶγμα, πράγματος).
πλήθει: Sostantivo, Dativo neutro singolare (πλῆθος, πλήθους).
δυναστείαις: Sostantivo, Dativo femminile plurale (δυναστεία, δυναστείας).
οὐσίαις: Sostantivo, Dativo femminile plurale (οὐσία, οὐσίας).
ἀρχῶν: Sostantivo, Genitivo femminile plurale (ἀρχή, ἀρχῆς).
πατρίδος: Sostantivo, Genitivo femminile singolare (πατρίς, πατρίδος).
φύσει: Sostantivo, Dativo femminile singolare (φύσις, φύσεως).
πολίτας: Sostantivo, Accusativo maschile plurale (πολίτης, πολίτου).
νόμῳ: Sostantivo, Dativo maschile singolare (νόμος, νόμου).
πολιτείας: Sostantivo, Genitivo femminile singolare (πολιτεία, πολιτείας).
Aggettivi
ἐναντίας: Aggettivo, Accusativo femminile plurale (ἐναντίος, -α, -ον).
ἀμφότεροι: Aggettivo/Pronome, Nominativo maschile plurale (ἀμφότερος, -α, -ον).
κοινὴν: Aggettivo, Accusativo femminile singolare (κοινός, -ή, -όν).
ἁπάσας: Aggettivo, Accusativo femminile plurale (ἅπας, ἅπασα, ἅπαν).
ὅλων: Aggettivo, Genitivo neutro plurale (ὅλος, -η, -ον).
ἑκάστους: Aggettivo/Pronome, Accusativo maschile plurale (ἕκαστος, -η, -ον).
ἐλευθέρους: Aggettivo, Accusativo maschile plurale (ἐλεύθερος, -α, -ον).
δεινὸν: Aggettivo, Accusativo neutro singolare (δεινός, -ή, -όν).
πολλοὺς: Aggettivo, Accusativo maschile plurale (πολύς, πολλή, πολύ).
ὀλίγοις: Aggettivo, Dativo maschile plurale (ὀλίγος, -η, -ον).
ἐνδεεστέρους: Aggettivo (grado comparativo), Accusativo maschile plurale (ἐνδεής, -ές -> comp. ἐνδεέστερος, -α, -ον).
ἄλλα: Aggettivo, Accusativo neutro plurale (ἄλλος, -η, -ο).
χείρους: Aggettivo (grado comparativo), Accusativo maschile plurale (κακός -> comp. χείρων, χεῖρον).
κοινῆς: Aggettivo, Genitivo femminile singolare (κοινός, -ή, -όν).
Pronomi
αὐτῶν: Pronome personale/anaforico, Genitivo neutro (o femminile) plurale (αὐτός, -ή, -ό).
ἀλλήλοις: Pronome reciproco, Dativo maschile plurale (ἀλλήλων).
ἡμᾶς: Pronome personale, Accusativo plurale di 1ª persona (ἐγώ, ἡμεῖς).
αὐτοῖς: Pronome dimostrativo/identificativo (con articolo), Dativo maschile plurale (αὐτός, -ή, -ό).
αὐτῶν: Pronome personale/anaforico, Genitivo femminile plurale (αὐτός, -ή, -ό).
Varie
Οὐ: Avverbio di negazione.
γὰρ: Particella/Congiunzione esplicativa/causale.
οὐδὲ: Congiunzione negativa coordinante.
ἵν᾽ (ἵνα): Congiunzione finale.
μὲν: Particella correlativa.
δ᾽ (δέ): Particella/Congiunzione coordinante/avversativa.
ἀλλὰ: Congiunzione avversativa.
συμμαχικῶς: Avverbio di modo.
ἀλλ' (ἀλλά): Congiunzione avversativa.
οὐ: Avverbio di negazione.
δεσποτικῶς: Avverbio di modo.
περὶ: Preposizione (qui con genitivo).
μὲν: Particella correlativa.
ἰδίᾳ: Avverbio (o dativo avverbiale).
καὶ: Congiunzione coordinante.
ὑπὸ: Preposizione (qui con dativo).
τοῖς: Articolo determinativo, Dativo maschile plurale.
μηδέν: Avverbio (accusativo neutro del pronome usato avverbialmente).
τῶν: Articolo determinativo, Genitivo femminile plurale.
ἔτι: Avverbio di tempo/aggiuntivo.
δὲ: Particella/Congiunzione coordinante.
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ἡγούμενος τὰς μὲν ἐκείνων φλυαρίας οὐδεμίαν δύναμιν ἔχειν, αὐτὸς δὲ πᾶσι τοῦτο πεποιηκέναι φανερὸν, ὅτι προῄρημαι καὶ λέγειν καὶ γράφειν οὐ περὶ τῶν ἰδίων συμβολαίων, ἀλλ' ὑπὲρ τηλικούτων τὸ μέγεθος καὶ τοιούτων πραγμάτων, ὑπὲρ ὧν οὐδεὶς ἂν ἄλλος ἐπιχειρήσειεν πλὴν τῶν ἐμοὶ πεπλησιακότων ἢ τῶν τούτους μιμεῖσθαι βουλομένων. [4] Μέχρι μὲν οὖν πόρρω τῆς ἡλικίας ᾤμην καὶ διὰ τὴν προαίρεσιν ταύτην καὶ διὰ τὴν ἄλλην ἀπραγμοσύνην ἐπιεικῶς ἔχειν πρὸς ἅπαντας τοὺς ἰδιώτας·
Ritenendo che le loro chiacchiere non abbiano alcuna forza, e avendo io stesso reso chiaro a tutti che ho scelto di parlare e scrivere non riguardo a questioni private, ma su argomenti di tale grandezza e importanza, su cui nessun altro oserebbe cimentarsi, tranne quelli che si sono avvicinati a me o che desiderano imitarli.
4. "Fino a un certo punto della mia vita, credevo che, grazie a questa scelta e alla mia generale indifferenza per gli affari pubblici, fossi in una posizione abbastanza favorevole rispetto a tutti i privati cittadini.
(By Starinthesky)
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Ἐγὼ γὰρ εἰδὼς ἐνίους τῶν σοφιστῶν βλασφημοῦντας περὶ τῆς ἐμῆς διατριβῆς καὶ λέγοντας ὡς ἔστιν περὶ δικογραφίαν, καὶ παραπλήσιον ποιοῦντας ὥσπερ ἂν εἴ τις Φειδίαν τὸν τὸ τῆς Ἀθηνᾶς ἕδος ἐργασάμενον τολμῴη καλεῖν κοροπλάθον, ἢ Ζεῦξιν καὶ Παρράσιον τὴν αὐτὴν ἔχειν φαίη τέχνην τοῖς τὰ πινάκια γράφουσιν, ὅμως οὐδὲ πώποτε τὴν μικρολογίαν ταύτην ἠμυνάμην αὐτῶν
Io infatti, sapendo che alcuni sofisti diffamano la mia attività e dicono che riguarda la scrittura di discorsi giudiziari, e agiscono come se uno osasse chiamare Fidia, che ha realizzato la statua di Atena, un modellatore di bambole, o dicesse che Zeusi e Parrasio hanno la stessa arte di quelli che dipingono le tavolette, tuttavia non ho mai contrastato questa meschinità. (By Starinthesky)
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Εἰ μὲν ὅμοιος ἦν ὁ λόγος ὁ μέλλων ἀναγνωσθήσεσθαι τοῖς ἢ πρὸς τοὺς ἀγῶνας ἢ πρὸς τὰς ἐπιδείξεις γιγνομένοις, οὐδὲν ἂν οἶμαι προδιαλεχθῆναι περὶ αὐτοῦ· νῦν δὲ διὰ τὴν καινότητα καὶ τὴν διαφορὰν ἀναγκαῖόν ἐστιν προειπεῖν τὰς αἰτίας δι' ἃς οὕτως ἀνόμοιον αὐτὸν ὄντα τοῖς ἄλλοις γράφειν προειλόμην· μὴ γὰρ τούτων δηλωθεισῶν πολλοῖς ἂν ἴσως ἄτοπος εἶναι δόξειεν.
Se il discorso che sta per essere letto fosse simile a quelli che sono fatti per le gare o per le dimostrazioni, nulla, credo, sarebbe necessario dire in anticipo su di esso; ora invece, a causa della sua novità e della sua differenza, è necessario spiegare prima le ragioni per cui ho scelto di scriverlo così diverso dagli altri; infatti, se queste non fossero chiarite, a molti forse sembrerebbe strano.
(By Starinthesky)
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Ἀγανακτῶ γὰρ ὁρῶν τὴν συκοφαντίαν ἄμεινον τῆς φιλοσοφίας φερομένην, καὶ τὴν μὲν κατηγοροῦσαν, τὴν δὲ κρινομένην. Ὁ τίς ἂν τῶν παλαιῶν ἀνδρῶν γενήσεσθαι προσεδόκησεν, ἄλλως τε καὶ παρ᾽ ὑμῖν τοῖς ἐπὶ σοφίᾳ μεῖζον τῶν ἄλλων φρονοῦσιν; Οὔκουν ἐπί γε τῶν προγόνων οὕτως εἶχεν, ἀλλὰ τοὺς μὲν καλουμένους σοφιστὰς ἐθαύμαζον καὶ τοὺς συνόντας αὐτοῖς ἐζήλουν, τοὺς δὲ συκοφάντας πλείστων κακῶν αἰτίους ἐνόμιζον εἶναι. Μέγιστον δὲ τεκμήριον· Σόλωνα μὲν γὰρ, τὸν πρῶτον τῶν πολιτῶν λαβόντα τὴν ἐπωνυμίαν ταύτην, προστάτην ἠξίωσαν τῆς πόλεως εἶναι, περὶ δὲ τῶν συκοφαντῶν χαλεπωτέρους ἢ περὶ τῶν ἄλλων τοὺς νόμους ἔθεσαν.
Mi indigno infatti vedendo che la calunnia è trattata meglio della filosofia, e che l'una accusa, mentre l'altra è giudicata. Chi mai tra gli antichi uomini si è aspettato che sarebbe accaduto, tanto più tra voi, che vi considerate superiori agli altri per saggezza?Certamente, ai tempi dei nostri antenati non era così. ma ammiravano coloro che erano chiamati sofisti e invidiavano quelli che li frequentavano, mentre credevano che i calunniatori fossero causa dei mali più grandi. Prova più grande è questa: infatti, Solone, il primo tra i cittadini che ricevette questa denominazione, lo ritennero degno di essere guida della città, mentre riguardo ai calunniatori stabilirono leggi più severe che per gli altri.
(By Vogue)