1. Ο πολυπλας διος Οδυσσευς εφΘινε τον γκυκυν αιονα εν Καλυψους δαρυσι και αλεσι θυμον ερεχθων και επ'ατρυγετον ποντον δερκομενος
Il paziente e illustre Odisseo trascorse un dolce periodo nell'isola di Calipso, tormentando il cuore con lacrime e sofferenze e guardando verso il mare ondoso.
2. Οι Δωριεις εν μεν Ευροπη προσοικοι ησαν τοις Φοκευσιν, εν δε τη Ασια τοις Κοροιν
I Doriensi in Europa erano confinanti con i Focesi, in Asia con i Carsi.
3. Οι παιδες ἑρακλεους εφευγον μεν Ευρυσθεα εξηλαυνοντο δε υπο παντων των Ελληνων αισχυμενοων μεν τοις εργοις φοβουμενων δε την Ευρυσθιως ισχυν
I figli di Eracle sfuggirono ad Euristeo, e furono allontanati da tutti i Greci, avendo vergogna delle azioni e avendo paura della violenza di Euristeo.
4. Ο Αιγευς ο των Αθηναιων βασιλευς πεμπει Θησεα επι τον Μαραθονων ταυρον
Egeo, re degli Ateniesi, manda Teseo dal toro di Maratona.
5. Οι των γυπων ονυχες πολλαχις απαραττουσιν την των βοων και τον οιων σαρκα
Spesso gli artigli degli avvoltoi lacerano la carne di buoi e pecore.
6. οι παλαιοι συγγραφεις ελεγον εν ναυσιν ειναι την των Αθηναιων δυναμιν.
Gli antichi scrittori dicevano che la forza degli Ateniesi fosse nelle navi.
7. Gli ateniesi dopo essersi procurati (=essendosi procurati) ricchezze e navi, combattendo vincevano i nemici.
9. Ο βασιλευς εκελευε τους ιερας μελανα ταυρον και οις αναριθητας Μουσων
Il re ordinava ai sacerdoti un toro nero e di sacrificare innumerevoli pecore per ringraziarsi gli dei.
10. Αλιεις αμα τη ημερα επ'αγραν εξερχονται θειν ινα τοις θεοις ευχαριστοιεν
I pescatori sul far del giorno (all'alba) escono per la pesca per gettare le reti e prendere pesci per il pasto (per mangiare)
11. Nelle poesie (ἔπος) di Omero Achille è detto essere veloce con i piedi, per Zenone di Elea filosofo, Achille (è detto) il più veloce degli eroi, ma non appariva essere capace più di una tartaruga.
12. Grande prosperità per i pescatori è quando trovano parecchi pesci nelle reti.
13. Le leggi colpiscono con severità gli assassini così che in città nessuno sopporti (cong. τολμάω) uguali azioni.
14. Nell'anno (ἔτος) successivo, poiché la luna manca di notte e l'antico tempio di Atenea brucia, Lisandro affida le navi a Callicrate dicendo che vada da padrone del mare.