1) Mox Lepido Operam darius Octavianus primus pacem cum Antonio fecit
2) M. Attilius Regulus consul fusis Sallentinis triumphavit primusque Romanorum ducum in africam classem traiecit
3)Caesar cognito consilio Britannorum ad flumen tanesim in fine Cassivellani exercitum duxit
4) Exstincto in Sicilia Dionysio tyranno milites maximum natu ex filio eius nomine Dionysium suffecerunt
5) Graeci oppido Caryatium capto viribus interfectis, civitate delagrata matronas in servitutem oducerunt
6)BessisAlexandri cleritate perterritus dis patriis sacrificio rite facto cum amicis ducibusque capidrum inter epulas de bello consultabat
7) Thessali relicto exteriore circulo mari deficientibus iam copiis in interiorem partem urbis concesserunt
8) Rex duabus urbibs in utraque flumis ripa copiarum ducibus coronas donat
9) Auspicia more maiorum penes patres sunt nam plebeius magistratibus nullus auspicato creditu
10) Adventante fatali urbi clade legati ab clusinis venirent auxilium adversus Gallos petentes
1) poi per intervento di Lepido per primo ottaviano fece pace con Antonio

2) Il console M. Regolo sconfitti i salentini trinfò per primo e spinse la flotta dei comandanti romani in africa
3) Cesare, conosciuto il piano dei britanni, condusse l'esercito al fiume tamesi, ai confini di Cassivellauno
4) Morto in Sicilia il tiranno Dionisio, i soldati elessero il più grande tra i suoi figli, chiamato (di nome, con nome) Dionisio

5) Il re, due citta' fondate su entrambe le rive del fiume, offre le ghirlande ai comandanti delle truppe

6) Besso, spaventato dalla celerità di Alessandro, compiuti i sacrifici agli dei patri secondo il rito, si consultava sulla guerra con gli amici e con i comandanti delle truppe durante i banchetti

7) Gli abitanti della Tessaglia, lasciato il cerchio esterno della fortificazione, privo ormai di truppe, si ritirarono nella parte interna della città

8) -Il re, due citta' fondate su entrambe le rive del fiume, offre le ghirlande ai comandanti delle truppe
9) Gli auspici secondo le tradizioni degli antichi sono nelle mani dei padri, infatti nessun magistrato della plebe è eletto con buoni auspici
10) Giungendo la fatale strage della città, gli ambasciatori vengono da Chiusi per chiedere aiuto contro i Galli.
Esercizio