GIOVENTU' D'ALTRI TEMPI
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro Laboratorio di greco - pagina 29 numero 8
TRADUZIONE
In quei tempi i giovani non passavano il tempo nelle case da gioco ne’ tra le suonatrici di flauti ne’ in raduni del genere di quelli nei quali ora trascorrono la giornata, ma continuavano a praticare le attivita’ verso le quali erano stati indirizzati e ammirando e invidiando quelli che in esse primeggiavano. Evitavano l’agora’ a tal punto che se anche talvolta erano costretti ad attraversarla, lo facevano palesemente con molta riservatezza e prudenza. Contraddire gli anziani o prenderli in giro lo consideravano piu’ grave che oggi rendersi colpevoli nei confronti dei genitori. Nessuno avrebbe osato mangiare o bere in un’osteria. Cercavano di mostrare serieta’ e non di fare buffonate: gli uomini pronti alla battuta e (quelli) capaci di fare scherzi che oggi definiscono spiritosi, essi li consideravano stupidi.