Il mito dell'autoctonia ateniese
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro Sapheneia

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TRADUZIONE

E' riconosciuto che infatti la nostra città è molto antica, molto grande e nota per tutti gli uomini. Essendo il presupposto così savano ancora di più conviene che noi siamo stimati per le cose che sono di seguito. Infatti abitiamo questa non avendo respinto altri, non avendola trovata deserta, non essendoci raccolti per mescolanza tra vari popoli, ma stiamo così bene e genuinamente che passiamo la vita occupando per tutto il tempo questa terra da cui siamo nati, essendo autoctoni e potendo chiamare la città con gli stessi appellativi con cui chiamiamo quelli più vicini a noi. Solo a noi Greci è consentito chiamare la stessa terra come nutrice, patria e madre. Perciò bisogna che coloro che a buon diritto se ne vantano e discutono giustamente della egemonia e si ricordano spesso dei costumi chiaramente abbiamo tale grande principio di origine.