Οι Αργειοι μεν, εξ ουπερ την πολιν οικουσιν   ...... αλλα και περι των αλλων αμεινον βουλευεσθαι ποιήσεις

Circa gli argivi, puoi ben vedere che in parte sono in una condizione simile a quella sopra descritta, in parte peggiore di quella spartana: da quando infatti abitano la città combattono come gli spartani contro i loro vicini, ma, diversamente da loro che si scontrano con gente più debole essi con uomini più forti e tutti concorderebbero nel ritenere questa la più grande delle sventure. E sono così sfortunati in fatto di guerra che poco ci manca che ogni anno assistano passivamente alla devastazione e alla distruzione del loro territorio. Questo è poi l'aspetto più terribile che quando anche i nemici cessino di procurare loro dei fastidi essi da soli uccidono i cittadini più illustri e ricchi e godono nel fare ciò come nessun altro nell'uccidere i nemici. Solo la guerra è causa di questa vita così turbolenta, cosi, se tu le porrai un termine, non solo allontanerai da loro questi problemi ma li indirizzerai verso decisioni migliori anche in altri campi.