La scelta degli amici
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro Metis
TRADUZIONE N. 1

Valuta gli amici sia dalla sventura nella vita che dalla partecipazione nei pericoli. Infatti noi proviamo l'oro sul fuoco invece gli amici nelle disgrazie. Così ti servirai nel miglior modo possibile degli amici, qualora non aspetti richieste da parte di quelli ma spontaneamente corri in loro aiuto nelle necessità. Tuttavia ritieni che sia turpe essere vinto dalle cattive azioni dei nemici ed essere superato dalle buone azioni degli amici. Accogli tra i compagni non solo quelli che provano sdegno nei confronti dei cattivi ma anche quelli che non provano invidia nei confronti dei virtuosi; molti infatti sono colpiti da quelli che hanno insuccessi, mentre nutrono invidia per quelli che agiscono bene. Ricordati degli amici che sono lontani con quelli che sono presenti, affinché non sembri non curarti di questi che sono lontani.

TRADUZIONE N. 2

Metti alla prova gli amici attraverso la sventura riguardo la vita e attraverso l'unione nei pericoli; da un lato infatti proviamo l'oro nel fuoco, gli amici invece nelle sventure. Così tratterai gli amici nel modo migliore, qualora non aspetti le richieste di questi, ma spontaneo soccorra questi nel tempo opportuno. Ugualmente ritieni che sia vergognoso essere vinti dai nemici con le violenze, ed essere inferiore agli amici nei benefici. Accogli tra gli amici non solo quelli che soffrono per le tue sventure, ma anche quelli che non nutrono avversione per le tue fortune, molti infatti soffrono insieme a quelli sventurati, ma invidiano quelli che stanno bene. Ricordati gli amici assenti al cospetto di quelli presenti, affinché non sembri tenere poco conto di quelli assenti