Meglio morire con nobiltà che vivere con vergogna
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro L'ordine delle parole
Inizio: γουντο γαρ ταις μεν ταπειναις των πολεων προσεκειν εκ παντος τρπου ζετειν τεν σωτεριαν, ταις δε προεσταναι τες ελλαδοσ
fine: απαντα δε τον πολεμον περι τεν πατριδα τεν αυτων γιγνομενον.
TRADUZIONE
Infatti capivano che alle città piccole conveniva cercare di salvarsi in ogni modo mentre a quelle che pretendono di essere alla testata dei greci non era possibile fuggire i pericoli ma come gli uomini di valore devono preferire la morte gloriosa a una vita vergognosa, così anche per le città superiori è meglio scomparire dalla faccia della terra piuttosto che farsi vedere asservite. Non c'è dubbio che la pensassero così, tanto è vero che, poiché non ce la facevano ad affrontare entrambi gli schieramenti nemici, presero con sé la popolazione della città e navigarono fino all'isola più vicina per combattere contro uno solo per volta. E allora, come si fa a trovare uomini migliori e più devoti ai Greci di loro che, per non precipitare gli altri nella schiavitù, ebbero la forza di sostenere la vista della loro città deserta, del paese devastato, dei santuari saccheggiati e dei templi bruciati di tutta una guerra combattuta attorno alla loro patria?