Missione colonizzatrice di Atene
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro Kosmos
Inizio: Η πολις η ημετερα ορωσα τους μεν βαρβαρους
TRADUZIONE

Ma all'incirca nello stesso periodo la nostra città, vedendo i barbari in possesso della maggior parte del paese, mentre gli Elleni erano confinati in uno spazio ristretto e, a causa della scarsezza della terra, stavano cospirando e facendo irruzioni contro l'un l'altro e stavano morendo, alcuni per la necessità dei bisogni quotidiani, altri per la guerra. La nostra città - dico - non era soddisfatta nel lasciare le cose com'erano, quindi mandò i capi dai diversi stati che, arruolando le persone più bisognose e mettendosi al loro comando, sopraffecero i barbari in guerra, fondarono molte città nell'uno o nell'altro continente, stabilirono colonie in tutte le isole e salvarono entrambi, coloro che li seguirono e coloro che rimasero dietro. Poichè come ultima cosa lasciarono il paese natale - sufficiente per i loro bisogni, per prima cosa si procurarono più terra di quanta mai ne avevano posseduta da quando avevano abbracciato nelle loro conquiste tutti i territori che ora gli Elleni possiedono. E quindi spianarono la strada anche per coloro che più tardi nel tempo decisero di mandare i coloni e imitare la nostra città, poiché questi non dovettero subire i pericoli della guerra nell'acquisire i territori, ma poterono andare nel paese da noi delimitato e sistemarsi li.