Non si deve rispettare una pace ingiusta
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro Ellenion
TRADUZIONE

Ebbene, come non è necessario annullare questi accordi, da cui è risultata una tale opinione, cioè che il barbaro si dà pensiero della Grecia ed è custode della pace, e invece siamo noi quelli che la danneggiano e le fanno del male ? Ciò che è più ridicolo di tutto è che noi guarda caso conserviamo le peggiori delle cose scritte negli accordi. Quelle che lasciano che le isole e le città dell'Europa siano autonome, sono già da tempo state violate e invano sono incise sulle colonne; quelle ci procurano disonore e hanno consegnato (ai barbari) molti tra gli alleati, rimangono al loro posto e noi tutti le consideriamo risolutive, queste, che invece bisognerebbe cancellare e non lasciare nemmeno per un solo giorno, pensando che siano imposizioni non trattati. Chi non sa infatti che sono patti, quelli che si presentano comuni e uguali per entrambe le parti, mentre sono imposizioni quelle che menomano una delle due parti contro la giustizia ? Perciò potremmo giustamente accusare coloro che fecero da ambasciatori per questa pace, perchè, inviati dagli Elleni, fecero gli accordi in favore dei barbari.