All'arrivo di Cesare i Veneti e le popolazioni marittime, per via della paura della schiavitù, avevano stabilito di preparare la guerra: quando era arrivato il giorno stabilito, fortificarono le città, radunarono nelle città il grano dai campi, prepararono le navi; poi mandarono a chiamare i rinforzi dalla Britannia. Nel frattempo l'esercito Romano, poiché non conosceva i guadi delle zone, si trovava in grande pericolo. I Galli, inoltre, desiderosi di una rivoluzione, avevano provocato una ribellione. I Romani, alla fine, per ordine del console, portarono a termine i riti religiosi, e adattarono le armi ai fini della battaglia.