Un cervo scacciava un cavallo dai prati comuni, finché il cavallo, inferiore nella lotta, supplicò gli aiuti dell'uomo e ricevette la briglia; ma, dopo che, come superbo vincitore, si allontanò dal nemico, non rimosse il cavaliere dalla groppa, né la briglia dalla bocca. Così l'uomo povero, temendo la povertà, abbandona la libertà, ma poi trasporterà un padrone e sarà per sempre schiavo, perché non saprà servirsi di poco.
Cervus e communibus herbis equum pellebat, donec equus ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: ALIAS - versioni latino tradotte
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