Dionigi, il tiranno dei Siracusani, viveva in maniera sfarzosa. Quando un tale tra i suoi adulatori, Damocle, elencò in un discorso le sue truppe, le ricchezze, la grandezza del (suo) potere, l'abbondanza dei mezzi, la sontuosità del palazzo reale, Dionigi disse: Dunque, o Damocle, dal momento che questa vita ti piace, desideri tu stesso assaporarla, e saggiare la mia buona sorte? Quello accettò la proposta. Allora Dionigi pose l'adulatore in un letto d'oro, e apparecchiò numerosissimi tavoli con oro e argento.
Dionysius, Syracusanorum tyrannus, sumptuose vivebat. Cum quidam ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: ALIAS - versioni latino tradotte
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