L'Ateniese Ificrate fu insigne non solo per la grandezza delle imprese compiute, ma anche per la disciplina militare. Egli combatté con i Traci, e condusse la cosa positivamente, quindi uccise molti nemici degli Spartani e di nuovo mise in fuga tutte le truppe. Peraltro, apportò molte cose nuove (nel senso di "innovazioni, nuove tecniche") nella pratica militare, mutò le armi della fanteria, e in particolare, introdusse un nuovo genere di corazze; educò gli eserciti alla disciplina militare. In più, (Ificrate) fu un buon cittadino, e mantenne una grande lealtà verso tutti, sia nelle circostanze favorevoli, sia nelle avversità; sia in tempo di pace, sia in tempo di guerra, placò rivalità e odi. Visse sino alla vecchiaia, rispettò sempre le leggi dello Stato, contrastò la debolezza e il lusso eccessivo, curò la devozione e la fedeltà.