Bada specialmente a non perforarti le orecchie, a non colorarti le gote con la biacca o con il belletto, a non appesantire il collo con le perle e con l'oro, a non gravare con pietre preziose la testa, a non rendere rossicci i capelli. Metti la saggezza al di sopra dell'aspetto: è più bella la sembianza dell'animo che quella del corpo. Apprendi inoltre a lavorare la lana, a dirigere la conocchia, a posare il cesto in grembo, a far roteare il fuso, a dirigere col pollice i fili dell'ordito. Disprezza i panni di seta, le pelli dei Seri, e l'oro che si appiccica alle dita. Procurati indumenti tali che grazie ad essi sia tenuto lontano il freddo, non tali che per mezzo di essi si mettano a nudo (nudentur) dei corpi vestiti.
Maxime cave, ne aures perfores, ne cerussa et purpurisso ora depingas ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: ALIAS - versioni latino tradotte
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