Aulo Gellio, un illustre scrittore dei Romani, narra una favola straordinaria. Androclo, un uomo Dacio, schiavo di un ex console, fuggiva dalla prigionìa e vagabondava attraverso luoghi disabitati, quando, stanco a causa del lungo cammino, vede una grotta e, poiché lo tormentavano la febbre e la tosse, entra e riposa. Poco dopo, entrava nella grotta un leone, notevole quanto a grandezza del corpo, e, con la lingua, leccava il proprio piede. Infatti, nel piede dell'animale c'era un spina. Androclo si accorge del dolore della bestia, afferra il piede del leone e toglie la spina. Il leone restituisce il favore e risparmia l'uomo.
Miram fabulam Aulus Gellius clarus Romanorum auctor ...
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: ALIAS - versioni latino tradotte
- Visite: 2