Tutti i senatori Romani stavano per acclamare il nuovo re di Roma. Mentre tutti pregavano, il re venne portato dall'augure sulla rocca, e sedé su una roccia rivolto a mezzogiorno. L'augure prese posto a sedere alla sinistra di lui, con la testa velata, tenendo nella mano destra un bastone ricurvo, senza nodo, che chiamarono "lituo". Da lì egli pregò gli dèi: O padre Giove, se è lecito che questo Numa Pompilio, del quale io tengo la testa, sia il re di Roma, mostraci segnali certi! Poiché gli dèi lo volevano, Numa venne dichiarato re.
Patres Romani omnes novum Romae regem consalutaturi erant. Orantibus ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: ALIAS - versioni latino tradotte
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