A Roma fu famoso l'anfiteatro Flavio, costruito dall'imperatore Vespasiano. In quel luogo ci furono molti combattimenti di gladiatori e spettacoli di caccia. Gli spettacoli di caccia erano dannosi e pericolosi, perché le belve dilaniavano facilmente coloro con i quali dovevano lottare. Alcuni gladiatori, in particolare i reziari, i murmilloni e i Traci, per lottare contro le belve, dovevano essere di valide forze (complemento di qualità). Inoltre, colui che viene spinto in pericolo di vita, è sempre pieno di temerarietà. Gli imperatori condannavano spesso a morte i gladiatori, secondo quanto ordinava la massa degli spettatori con il pollice rovesciato. Ma alcune volte la massa, affinché i gladiatori non fossero condannati, li acclamavano e concedevano loro la salvezza.
Romae Flavium amphitheatrum clarum fuit, a Vespasiano imperatore aedificatum ...
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: ALIAS - versioni latino tradotte
- Visite: 2