I Romani celebravano le donne che erano state soddisfatte di un unico matrimonio con la corona della pudicizia: credevano, infatti, che l'esperienza di molti matrimoni fosse una prova di intemperanza. Alcun ripudio tra moglie e marito si verificò fino al centocinquantesimo anno dalla fondazione di Roma. Per primo Spurio Carvilio ripudiò la moglie, a causa della sterilità. E costui, sebbene sembrasse spinto da una motivazione accettabile, tuttavia non fu esente da critica, perché si riteneva che neppure il desiderio di figli avrebbe dovuto essere anteposto alla fedeltà coniugale.
Romani feminas quae uno contentae matrimonio fuerant corona ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: ALIAS - versioni latino tradotte
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