Vulcano, quando scoprì che la moglie Venere giaceva segretamente con Marte, dimostrò il suo odio: realizzò una catena di metallo durissimo e la collocò intorno al letto, al fine di catturare Marte con l'astuzia. Dopo che quello si fu recato all'appuntamento, cadde insieme a Venere nella trappola, in maniera tale che non riuscì a divincolarsi. Dopo che il Sole ebbe riferito ciò a Vulcano, egli li vide che giacevano nudi; perciò egli (Vulcano) convocò tutti gli dèi, i quali, quando (li) videro, risero.
Vulcanus cum rescivit uxorem Venerem cum Marte clam cubare, patefecit odium ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: ALIAS - versioni latino tradotte
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