Memoria minuitur nisi eam exerceas, aut etiam si sis natura tardior. Hec vero quamquam senem audivi oblitum quo loco thesaurum obruisset; omnia quae curant meminerunt. Philosophi senes quam multa meminerunt! Manent ingegnia senibus modo permaneat studium et industria. neque ea solum in claris et honoratis viris sed in vita etiam privata e quietaSophocles ad summam senectutem tragoedias fecit quod propter studium cum rem neglegere familiarem, a filiis in iudicium vocatus est, ut quaequadum nostum more male rem gerentibus patribus bonis interdicit solet, sic illum quasi desipientem a re familiari removerent iudìces. Tum senex dicitur eam fàbulam quam in manibus habébat et proxime scripserat Oedipum Coloneum, recitasse iudicibus quaesisseque num illud Carmen desipientis videreturQuo recitato, sentientiis iudicum est liberatus
Altro brano simile ma diverso
Memoria minuitur, nisi eam exerceas. Themistocles omnium civium perceperat nomina. Nec vero quemquam senem audivi oblitum esse, quo loco thesaurum obruisset. Philosophi senes quam multa meminerunt! Manent ingenia senibus, modo permaneat studium et industria. Sophocles ad summam senectutem tragoedias fecit; quod propter studium cum rem neglegere familiarem videretur, a filiis in iudicium vocatus est, ut illum quasi desipientem a re familiari removerent iudices. Tum senex dicitur eam fabulam, quam in manibus habebat et proxime scripserat, Oedipum coloneum, recitasse iudicibus quaessisseque num illud armen desipientis videretur. Quo recitato, sentientiis iudicum est liberatus.
Ma la memoria diminuisce – Certamente, se non la tieni in esercizio, o anche se per natura sei un po’ tardo E in verità non ho mai sentito di nessun vecchio che avesse dimenticato dove aveva nascosto il tesoro; ricordano tutto ciò che hanno a cuore, . Da vecchi i filosofi si ricordano di quante cose! Rimangono ai vecchi le facoltà intellettive, purchè rimangano lo studio e l’operosità. Sofocle scrisse delle tragedie fino all'estrema vecchiaia, poiché a causa di questo impegno sembrava trascurare gli affari familiari, fu chiamato in giudizio dai figli, affinché i giudici lo tenessero lontano dal patrimonio familiare come se fosse pazzo. Allora si dice che l’anziano recitò i quella tragedia ai giudici, (quella ) che aveva nelle mani e aveva scritto ultimamente, "Edipo a Colono", e chiese se forse quella opera sembrasse di un pazzo. Recitatala, fu lasciato libero dalle sentenze dei giudici.
Altro brano simile ma diverso
Ma la memoria s'indebolisce, se non la eserciti. Temistocle aveva imparato i nomi di tutti i (sottinteso: suoi) concittadini. Nè tuttavia ho sentito dire che qualche vecchio abbia dimenticato in quale luogo avesse seppellito un tesoro. Da vecchi i filosofi si ricordano di quante cose! Rimangono ai vecchi le facoltà intellettive, purchè rimangano lo studio e l’operosità. Sofocle scrisse delle tragedie fino all'estrema vecchiaia, poiché a causa di questo impegno sembrava trascurare gli affari familiari, fu chiamato in giudizio dai figli, affinché i giudici lo tenessero lontano dal patrimonio familiare come se fosse pazzo. Allora si dice che l’anziano recitò i quella tragedia ai giudici, (quella ) che aveva nelle mani e aveva scritto ultimamente, "Edipo a Colono", e chiese se forse quella opera sembrasse di un pazzo. Recitatala, fu lasciato libero dalle sentenze dei giudici.