Bassianus Caracalla imperator fratrem suum Getam, quem populus valde amabat, necavit. …
La risposta di un avvocato all'imperatore
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Donum Lingua e cultura latina - Versioni tradotte
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L'imperatore Bassiano Caracalla assassinò suo fratello Geta, che il popolo amava molto. A causa di questa uccisione, attirò a sé l'odio del popolo e diede l'incarico di difendere pubblicamente quel fratricidio a Papiniano, che per l'altissima conoscenza del diritto era in grande considerazione presso i Romani. Ma Papiniano rispose: È molto più facile compiere codesto delitto che difendere il medesimo. Quando un fratello uccide il fratello, la natura stessa inorridisce; infatti gli dèi puniscono con la massima pena qualunque delitto si opponga alla natura. Bassiano e Geta erano figli dei medesimi genitori: che cosa, dunque, più abominevole di questo crimine? Chi può difendere questo misfatto? Nessuno può difendere ciò che è contro natura e contro il volere degli dei. Con queste parole Papiano negò a Caracalla la propria difesa.