Arione era un illustre poeta Greco. Arione trascorre la propria vita per lo più presso Periandro, il tiranno di Corinto. Un giorno, tuttavia, il poeta si recava in Sicilia e lì vinceva una gara di poeti e, per via della vittoria, riceveva molti doni. A quel punto, carico di doni, ritornava a Corinto con una barca: i marinai, però, bramosi della ricchezza di Arione, tendevano un agguato al poeta. Mentre egli dormiva, ad Arione si presentava nel sonno la figura di Apollo, il protettore dei poeti: Fa' attenzione ai marinai – avvertiva il dio – perché preparano la tua rovina!; ed inoltre dava dei consigli al poeta. Il giorno successivo, appena il timoniere si avvicina ad Arione con un pugnale, il poeta chiede ai suoi aggressori: Per favore, datemi la cetra, poiché desidero intonare un ultimo canto. I marinai concedono la cetra. All'improvviso, tuttavia, mentre canta, Arione salta nel mare. Un delfino viene attirato dalla piacevolezza della cetra: salva Arione e lo trasporta sul dorso fino in Grecia.
Erat Arion clarus Graecus poeta. Aetatem suam plerumque Arion apud Periandrum ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Grammatica Picta
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