Quibus rebus perterritis animis adversariorum Caesar, ne semper magno circuitu... con analisi grammaticale, paradigma dei verbi e traduzione
Spaventati gli animi degli avversari da queste cose (abl. ass. ), Cesare, affinché la cavalleria non dovesse essere mandata sempre attraverso il ponte con un lungo giro, avendo trovato un luogo idoneo, decise di fare parecchi fossati in larghezza, per deviare (lett. affinché deviasse) con essi una qualche parte (del fiume) Sicori e creare (lett. affinché creasse) un guado in quel fiume. Completate quasi queste (opere) (abl. ass. ), Afranio e Petreio giungono in grande timore di essere tagliati fuori (lett che (essi) fossero tagliati fuori) del tutto dal frumento e dal foraggio, (risorsa) nella quale Cesare era molto forte (lett. valeva) per la cavalleria. Pertanto decidono essi stessi di ritirarsi (lett. uscire) dai luoghi e trasferire la guerra in Celtiberia. Ordinano che siano cercate navi lungo tutto il fiume Ebro e siano condotte a Ottogesa. Comandano che sia fatto un ponte in quel punto del fiume, dopo aver unito le navi (unite le navi (abl. ass. ). Trasportano due legioni oltre il fiume, e l'accampamento viene fortificato con un vallo.
(By Star)