Cesare richiamò dagli accampamenti invernali tre legioni che svernavano attorno ad Aquileia e per dove la marcia verso la Gallia transalpina era più vicina attraverso le Alpi decide di andare con queste (legioni). Qui i Neutroni, i Graioceli ed i Caturigi, occupati i luoghi superiori, tentano di bloccare l’esercito durante la marcia. Sconfitti costoro con parecchi combattimenti, da Ocelo, che è l’estremità della provincia cisalpina, giunge nei territori dei Voconzi della provincia transalpina al settimo giorno; di lì nei territori degli Allobrogi, dagli Allobrogi guida l’esercito tra i Segusiavi. Questi sono i primi fuori della provincia al di là del Rodano.