Raccontano che un adolescente si era avvicinato a Gesù ed aveva fatto una domanda al suo Signore: "O buon maestro che cosa di buono è necessario che io faccia affinché abbia la vita eterna?" Gesù lo ammonì di non trascurare gli insegnamenti e così avrebbe avuto la vera vita. Dicono che quindi quell'adolescente aveva desiderato conoscere gli insegnamenti e che Gesù aveva risposto così: "Occorre che tu non commetta omicidio, non commetta adulterio, non commetta furto, non pronunci una falsa testimonianza. Inoltre è necessario che tu onori tuo padre e tua madre e ami il tuo prossimo come te stesso". Allora disse a lui l'adolescente che egli dalla sua giovinezza aveva sempre custodito tutti gli insegnamenti che Gesù aveva ricordato e chiese: "Niente sin ora mi manca?" Ma narrano che Gesù rispose: "Vai vendi le cose che hai e dona ai poveri e sarai perfetto e avrai un tesoro nel cielo! Vieni e segui me". Dopo che l'adolescente aveva ascoltato quel discorso raccontano che lui si allontanò triste; egli infatti aveva molte proprietà, le quali il giovane stimava molto e alle quali era molto attaccato. E appare che Gesù invece aveva avvertito i discepoli che un ricco difficilmente sarebbe entrato nel regno dei cieli.
RISPOSTE:
1. Il giovane per prima cosa chiede cosa deve fare di buono per poter aspirare alla vita eterna.
2. I genitori devono essere onorati e il prossimo deve essere amato al pari di se stessi.
3. A partire dalla giovinezza.
4. Se ne va rammaricato per il fatto di dover rinunciare alle sue molte proprietà.
5. Gesù afferma che è molto difficile che un ricco entri nel regno dei cieli.
6. Proposizioni infinitive: