Socrate, un uomo di grande cultura e di eccezionale saggezza, aveva preso in moglie Santippe, la quale era una donna petulante e scorbutica. Con grande pazienza, il filosofo sopportava le continue offese della moglie. Dal momento che Socrate non prestava ascolto (lett. : "non porgeva le orecchie") alle parole della moglie, e non confutava le offese, Santippe, un giorno, non trattenne la collera, e versò un vaso pieno d'acqua sulla testa di Socrate. Il filosofo, nient'affatto adirato, con un sorriso allegro disse: Alla fine, dopo tuoni tanto grandi, è piovuto! Inoltre Socrate aveva dato una straordinaria risposta ad Alcibiade, quando quello, con grande meraviglia, gli aveva domandato: Perché non cacci da casa una donna tanto petulante? Rispose il filosofo: Se ho in casa una donna siffatta, riesco a sopportare la petulanza e le offese di tutti gli uomini. Era incredibile la pazienza dell'uomo saggio!
Socrates vir magnae doctrinae ac singularis prudentiae uxorem duxerat Xanthippem ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: LL 50 LEZIONI DI LATINO - versioni tradotte
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