Vulpecula ciconiam invitat et escam liquidam in lata patina ponit. Ita ciconia cenam gustare …

La piccola volpe invita la cicogna, e mette del cibo liquido in un piatto largo. E così la cicogna non può assaporare la cena; tenta e ritorna a tentare, ma è ancora digiuna. Poi la cicogna invita la piccola volpe, e immediatamente, davanti alla piccola volpe, viene messa una bottiglia piena di cibo. La cicogna introduce il becco e si sazia. Così tortura la commensale: soltanto infatti l’imboccatura della bottiglia viene leccata dalla lingua della piccola volpe. Dunque la cicogna dice alla piccola volpe: Così ripago la tua offesa!