Alla fine, il quindicesimo giorno da quando aveva lasciato Atene, giunse ad Efeso. La provincia d'Asia accolse mirabilmente Cicerone, che viaggiava alla volta della Cilicia. Venne addirittura dal suo regno, per salutarlo, il re Deiotaro, che si comportò in maniera amichevole e cortese più di tutti gli altri. Dopo essersi fermato pochi giorni ad Efeso, Cicerone, che essendo proconsole stava a capo dell'esercito in Cilicia, partì alla volta dell'accampamento estivo.