Epeo, costruttore del cavallo di legno, giunse in Italia e fondò Metaponto. Teucro, poiché non vendicò l'offesa del fratello Aiace, non fu riaccolto dal padre Telamone; così diresse la rotta verso l'isola di Cipro dove fondò la città di Salamina. Il re dei re, Agamennone fu rigettato da una tempesta sull'isola di Creta e lì fondò tre città: due le chiamò Micene e Tegea, dal nome della patria, una la chiamò Pergamo, dal ricordo della vittoria: infatti la rocca di Troia si chiamava Pergamo. Dopo che tornò in patria fu assassinato con un delitto del cugino Egisto e della moglie Clitemnestra. Allora Oreste, figlio di Agamennone fece a pezzi Egisto, che occupò il trono per sette anni, e la madre. Gli dei approvarono il suo gesto infatti concessero ad Oreste lunga vita e prosperità di impero. Pirro, figlio di Achille, conquistò l'Epiro e prese in moglie Ermione, figlia di Elena e Menelao, però fu ucciso a Delfi da Oreste. Oreste infatti ardeva di n profondo odio nei confronti di Pirro poiché Ermione in precedenza era stata promessa in matrimonio a lui.