Per mezzo della riflessione quotidiana bisogna convincersi e imprimersi ben in profondità questo: che nessuno può vivere in maniera felice e neppure sopportabile senza la filosofia. Noi dobbiamo dunque perseverare e con un impegno assiduo infondere alla mente e allo spirito il vigore della saggezza. La filosofia infatti forma lo spirito, ordina la vita, governa le azioni, indica le cose da fare e da non fare, siede al timone e guida la rotta attraverso le onde e le tempeste. Senza di questa nessuno può vivere senza paura, nessuno in maniera sicura; tutte le cose che accadono richiedono senno, il quale si deve richiedere unicamente dalla filosofia. Dirà qualcuno: "A cosa mi giova la filosofia se esiste il destino? A che serve se esiste dio, il signore del mondo? A cosa serve se domina il caso?". Qualunque cosa sia, tra queste, bisogna fare filosofia, oh Lucilio, sia che il fato ci imbrigli con una legge inesorabile, sia che un dio, signore dell'universo, abbia stabilito ogni cosa, sia che il caso mandi avanti e agiti senza ordine le vicende umane, la filosofia ci deve proteggere. Questa ci esorterà ad obbedire volentieri al dio e con riluttanza alla sorte: infatti il dio deve essere seguito, il caso sopportato.
Hoc cotidiana meditatione firmandum est ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: MAIORUM LINGUA - versioni latino tradotte
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