Desidero riversare in te tutto ciò che ho sperimentato essere di grande efficacia per guarire le malattie dello spirito. Sono felice di imparare qualcosa per insegnarlo a te; e nessuna cosa mi renderà felice, per quanto sia importante e salutare, che io saprò essere di vantaggio per me solo. Come non sfugge a nessuno, il possesso di nessun bene è piacevole senza un compagno (con cui condividerlo). Così ti spedirò quegli stessi libri che mi hanno aiutato, da dove ho tratto cose vantaggiose, e affinché tu non spenda troppo lavoro nel leggere da capo a piedi tutti i libri, metterò delle note, affinché tu, che cerchi soltanto le cose che possano giovare, arrivi direttamente a quelle cose che io approvo e ammiro. Tuttavia, più che i libri ti insegneranno sia la viva voce che la frequentazione dei saggi, in primo luogo perché gli uomini credono più alle orecchie che agli occhi, e poi perché la strada che passa attraverso gli insegnamenti è lungua, quella che passa attraverso gli esempi è breve ed efficace.
Il possesso di nessun bene può dare piacere se non è condiviso
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: MAIORUM LINGUA - versioni latino tradotte
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