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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Nove Corso di latino Teoria ed esercizi.
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Fabella docet: malo non alia mala addere praestat. Servus, qui dominum naturae asperae profugiebat,...
La favoletta insegna: è meglio non aggiungere al male altri mali. Un servo, che fuggiva il padrone d'indole dura, andò incontro ad Esopo, che era conosciuto. Esopo gli disse: "Perchè sei tanto confuso?" Il servo rispose: "Te lo dirò chiaramente, perché sei un uomo fidato. Io infelice ho un padrone disumano. La mia vita è insopportabile. Le piaghe abbondano, mi mancano gli alimenti e non sono mai sazio. Spesso il signore mi manda alla villa senza provvista. Mentre il signore cena all'interno, rimango fermo tutta la notte; quando invece un amico lo invita, rimango fermo in strada fino all'alba. Mi merito la libertà, perché ho obbedito sempre fedelmente al mio padrone, ma anche se sono vecchio, servo ancora. Perciò ho deciso di darmi alla fuga." A lui Esopo: "ascolta bene il mio parere: non hai commesso ancora oltraggi, tuttavia dal signore ricevi pesanti intolleranze; che cosa dovrai sopportare se dopo la fuga il padrone ti avrà preso di nuovo?" Con quelle parole Esopo lo distolse dalla fuga.
(By Maria D. )
Versione tratta da Fedro
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Romae incolarum vita integra et modesta quondam erat...
La vita degli abitanti di Roma un tempo era integra e modesta; una volta Roma non era né ricca né grande. Le terre erano ristrette e paludose i sentieri angusti e sassosi, le capanne piccole e misere. Ma gli abitanti superavano con la costanza e l'operosità l'inclemenza della natura con grande audacia mettevano in fuga i pirati con le lance e le frecce: i pirati infatti devastavano con crudele superbia le coste marittime, prendevano le agnelle, le caprette ed il denaro. Poi gli abitanti di Roma combattevano con svariate e cruente battaglie in Italia, in Europa, in Asia, in Africa con costanza e grande disciplina: occupavano le terre vicine e lontane, assoggettavano gli abitanti e conquistavano un ricco bottino. Gradatamente la potenza e la gloria crescevano: Roma, come una signora valida e ricca, dominava le terre ed amministrava con ferma costanza le province.
(By Cenerentola70)