Alcuni pescatori, usciti in mare allo spuntare dell'alba per pescare, dato che, al tramonto, spossati dall'ininterrotta fatica, non avevano preso nulla, sebbene fossero parecchio tristi, si preparavano a ritornare. Ma all'improvviso un tonno, poiché un grosso pesce lo inseguiva, sforzandosi di sfuggire al pericolo, saltò sopra la loro imbarcazione: una volta catturato il tonno, i pescatori ritornarono felici. Spesso – come la favola insegna – quello che il lavoro non ha fornito, lo fornisce la buona sorte.
Quidam piscatores, prima luce in mare pisctaum egressi quia occidente sole assiduo labore defatigati
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: SERMO ET HUMANITAS - versioni latino tradotte
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