Possono essere definiti ricchi i soli uomini che possiedono grandi virtù, perché essi possiedono ricchezze eterne. Per loro, infatti, ciò che hanno è abbastanza; non bramano nient'altro, non mancano di nessuna cosa. Gli scellerati, invece, e gli avidi, poiché hanno proprietà instabili e bramano ricchezze sempre più numerose, non soltanto non sono ricchi, ma sono del tutto poveri. Per loro, infatti, ciò che hanno non è abbastanza. A loro la ricchezza non giova, perché il desiderio eccessivo di cose sempre nuove sconvolgerà continuamente la loro vita e la loro felicità.
Homines quibus magnae virtutes sunt soli possunt divites dici quia eis sunt bona sempiterna ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
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