Un certo cane giunse ad un fiume per attraversarlo a nuoto, tenendo con la bocca un pezzo di carne. Dopo che fu entrato in acqua e dopo che ebbe visto il riflesso della carne nell'acqua che la rispecchiava, aprì la sua bocca per prendere l'altra. Ma in questo modo perse nel fiume quella che reggeva e non poté prendere quella che aveva creduto che si trovasse sott'acqua. Spesso gli avidi, per impadronirsi delle cose altrui, perdono anche tutte le loro cose.
Canis quidam ad flumen venit tranatum retinens carnis partem ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: TU QUOQUE - versioni latino tradotte
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