Insperatum gaudium animum meum commovet...

Una gioia inattesa commuove il mio animo: Cornelio Balbo, mio zio, uomo molto munifico, mi ha regalato un podere, in cui vi sono un giardino, un frutteto, una piccola vigna ed un piccolo campo. Ora conosco la natura e la munificenza della terra, che non mi rifiuta mai i suoi doni ma offre abbondantemente fiori, frutti, uva e frumento. Quando irrigo il giardino, quando raccolgo nel frutteto le mele e le pere o nell'uliveto le olive, non solo posso offrire agli altri un esempio di una vita operosa, ma posso allontanare anche le preoccupazioni dal mio animo. Nel mio podere io vivo felice: quando sono stanco riposo all'ombra di un grande platano o di un alto pioppo e vedo tra i rami le piccole gemme o nel vigneto i tralci d'oro, perché sia i miei occhi che il mio animo vengono deliziati profondamente, penso che la natura sia un meraviglioso dono degli dèi e li ringrazio con grande rispetto, perché rispondono così ai miei desideri.
(By Maria D. )