Οὐκοῦν ἐκ τῶν ὁμολογουμένων τοῦτο σκεπτέον, πότερον δίκαιον ἐμὲ ἐνθένδε πειρᾶσθαι ἐξιέναι μὴ ἀφιέντων [48c] Ἀθηναίων ἢ οὐ δίκαιον· καὶ ἐὰν μὲν φαίνηται δίκαιον, πειρώμεθα, εἰ δὲ μή, ἐῶμεν. ἃς δὲ σὺ λέγεις τὰς σκέψεις περί τε ἀναλώσεως χρημάτων καὶ δόξης καὶ παίδων τροφῆς, μὴ ὡς ἀληθῶς ταῦτα, ὦ Κρίτων, σκέμματα ᾖ τῶν ῥᾳδίως ἀποκτεινύντων καὶ ἀναβιωσκομένων γ᾽ ἄν, εἰ οἷοί τ᾽ ἦσαν, οὐδενὶ ξὺν νῷ, τούτων τῶν πολλῶν. ἡμῖν δ᾽, ἐπειδὴ ὁ λόγος οὕτως αἱρεῖ, μὴ οὐδὲν ἄλλο σκεπτέον ᾖ ἢ ὅπερ νυνδὴ ἐλέγομεν, πότερον δίκαια πράξομεν καὶ χρήματα τελοῦντες τούτοις [48d] τοῖς ἐμὲ ἐνθένδε ἐξάξουσιν καὶ χάριτας, καὶ αὐτοὶ ἐξάγοντές τε καὶ ἐξαγόμενοι, ἢ τῇ ἀληθείᾳ ἀδικήσομεν πάντα ταῦτα ποιοῦντες· κἂν φαινώμεθα ἄδικα αὐτὰ ἐργαζόμενοι, μὴ οὐ δέῃ ὑπολογίζεσθαι οὔτ᾽ εἰ ἀποθνῄσκειν δεῖ παραμένοντας καὶ ἡσυχίαν ἄγοντας, οὔτε ἄλλο ὁτιοῦν πάσχειν πρὸ τοῦ ἀδικεῖν.
TRADUZIONE LETTERALE
Quindi (partendo) dai principi ammessi bisogna considerare questo, quale dei due è giusto che io cerchi di uscire di qui senza che gli Ateniesi lo permettano o non giusto; e se sembri giusto, proviamolo, se non, lasciamo andare. Le considerazioni che tu affermi riguardo la spesa di denaro e dell’opinione e del sostentamento dei figli, bada che non siano veramente questi pensieri, o Critone, di coloro che con la stessa facilità mandano a morte e farebbero risuscitare, se era possibile loro, senza nessun discernimento. Noi, poiché così esige il ragionamento, bada che cos’altro si debba considerare che quello che abbiamo detto poco fa, quale delle due cose compiremo giustamente dando denaro che mi tirerebbero fuori di qui e serbando riconoscenza, sia quelli che ci conducono fuori sia noi che siamo condotti, o in realtà facendo tutto questo agiremmo con giustizia; se ci sembra di agire in modo ingiusto, bada che non si dovrà più tener conto di considerare se bisogna morire rimanendo qui o stando cheti, qualunque danno subire non agire ingiustamente. Consideriamo insieme, o caro la questione, e se hai da fare qualche obiezione al mio ragionamento, falla ed io ti ascolterò; se no, smettila ormai, o caro, di ripetermi sempre lo stesso discorso, che bisogna che io esca di qui anche contro la volontà degli Ateniesi; poiché io ci tengo assai a fare queste cose dopo di averti persuaso, ma non contro il tuo volere. (by Stuurm)