VECCHI E NUOVI ACCUSATORI
VERSIONE DI GRECO di Platone
TRADUZIONE dal libro Katà logon
Inizio: Πρωτον μεν ουν δικαιος ...
Fine: ...κατηγορουντες απολογουμενου ουδενος.
TRADUZIONE
Innanzi tutto, o Ateniesi, è giusto che io mi difenda dalle vecchie accuse e dai vecchi accusatori, in seguito dalle nuove accuse e dai nuovi accusatori. Infatti, molti miei accusatori sono venuti da voi in passato e non dicono nulla di vero sul mio conto già da molti anni, questi li temo ancor più di quelli che stanno intorno ad Anito, sebbene anche quelli siano malvagi. Ma lo sono di più, o Ateniesi, quelli che, persuadendo molti di voi da bambini, vi hanno convinto che c’è un certo Socrate, uomo sapiente, profondo meditatore delle cose del cielo, che studia e analizza tutte le cose sottoterra e che fa prevalere il discorso debole su quello forte. Questi, o Ateniesi, che divulgarono tale notizia, questi sono i miei terribili accusatori. Inoltre, questi accusatori sono molti e mi accusano già da molto tempo, e come se non bastasse vi hanno corrotto a quell’età in cui si è molto ingenui, mentre alcuni di voi erano bambini e altri ragazzi, e mi hanno accusato in contumacia, senza che nessuno mi difendesse.