DECADENZA DI SPARTA
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Triakonta

Ει δέ τίς με έροιτο ει καί νύν έτι μοι δοκούσιν οι Λυκούργου νόμοι ακίνητοι διαμένειν, τούτο μά Δία ουκ άν έτι θρασέως είποιμι. οίδα γάρ πρότερον μέν Λακεδαιμονίους αιρουμένους οίκοι τά μέτρια έχοντας αλλήλοις συνείναι μάλλον ή αρμόζοντας εν ταίς πόλεσι καί κολακευομένους διαφθείρεσθαι. καί πρόσθεν μέν οίδα αυτούς φοβουμένους χρυσίον έχοντας φαίνεσθαι: νύν δ' έστιν ούς καί καλλωπιζομένους επί τώ κεκτήσθαι. επίσταμαι δέ καί πρόσθεν τούτου ένεκα ξενηλασίας γιγνομένας καί αποδημείν ουκ εξόν, όπως μή ραδιουργίας οι πολίται από τών ξένων εμπίμπλαιντο: νύν δ' επίσταμαι τούς δοκούντας πρώτους είναι εσπουδακότας ως μηδέποτε παύωνται αρμόζοντες επί ξένης. καί ήν μέν ότε επεμελούντο όπως άξιοι είεν ηγείσθαι: νύν δέ πολύ μάλλον πραγματεύονται όπως άρ ξουσιν ή όπως άξιοι τούτων έσονται. τοιγαρούν οι Έλληνες πρότερον μέν ιόντες εις Λακεδαίμονα εδέοντο αυτών ηγείσθαι επί τούς δοκούντας αδικείν: νύν δέ πολλοί παρακαλούσιν αλλήλους επί τό διακωλύειν άρξαι πάλιν αυτούς.

TRADUZIONE

Se uno mi chiedesse se mi sembra che le leggi di Licurgo persistano immutate, non potrei, per Zeus, dire questo neppure arditamente. Infatti so che i lacedemoni prima, quando possedevano il giusto, preferivano frequentarsi l’un l’altro in patria più che rovinare coloro che sono adatti nelle città e che sono adulati- adulano. E so che prima essi temevano di non presentarsi con dell’oro; ora invece ci sono alcuni che, facendo mostra di questo, lo tengono (per sé). E so anche che prima per questo c’era un bando degli stranieri, poiché non era lecito viaggiare, affinché i cittadini non fossero riempiti di pigrizie dagli stranieri; ora invece so che sembrano i primi si adoperano a esserlo affinché non smettano mai di essere adatti agli stranieri. E vi era un tempo in cui si preoccupavano affinché i meritevoli fossero celebrati; ora invece si affaccendano molto di più per comandare o perché saranno meritevoli di queste cose. Proprio perciò i Greci dapprima, giunti a sparta, avevano bisogno di essere considerati da questi contro coloro che sembrano ingiusti; ora invece molti si chiamano in aiuto gli uni con gli altri per impedire che, al contrario, comandino quelli.

Traduzione di altro utente

Poniamo che qualcuno mi chieda se, a mio vedere, le leggi di Licurgo restano invariate anche al giorno d'oggi. Per Zeus, questo non potrei più affermarlo in tutta tranquillità! So che una volta gli Spartani sceglievano di stare fra di loro in patria vivendo con risorse moderate piuttosto che farsi corrompere esercitando l'ermostato nelle città e facendosi adulare. E so che una volta essi avevano timore di farsi vedere in possesso di oro, mentre ora so che alcuni arrivano a lusingarsi di averne. 4. È per me fatto ben noto che le espulsioni degli stranieri103 dalla città e il divieto di passare un periodo all'estero sussistevano, un tempo, con lo scopo di impedire che i cittadini si riempissero di costumi facili assumendoli dagli stranieri; così come mi è noto che adesso quanti sembrano occupare le posizioni più importanti della società si sono presi l'impegno di non smettere mai di fungere da armosti su terra straniera. E ci fu un tempo in cui si curavano di essere comandanti validi; adesso invece si impegnano molto di più al fine di salire al potere che di esserne degni; al punto che, quando nel passato gli altri Greci si recavano a Sparta, andavano a chiedere loro di guidarli contro coloro che parevano agire ingiustamente; adessoinvece molti di loro si rivolgono reciprocamente l'invito a impedire una nuova ascesa al potere degli spartani.